Casalinga versiliese colpita da meningite: non è grave

VIAREGGIO - Un caso di meningite da meningococco C: vittima una donna di 61 anni, casalinga, residente in Versilia. La signora è ora ricoverata a Livorno nel reparto di malattie infettive, le sue condizione sono stazionarie e abbastanza buone.

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La prognosi resta tuttavia riservata. La donna, nella mattina di oggi è giunta al pronto soccorso dell’ospedale Versilia, per poi essere trasferita a Livorno. Non era vaccinata, rifersice la Asl Toscana Nord Ovest.

L’igiene e sanità pubblica della Versilia ha già messo in atto tutte le misure necessarie per la profilassi, per tutti contatti più stretti e prolungati.

Un episodio che riporta in primo piano il tema dei vaccini. A fine dicembre la Regione Toscana ha prorogata di un anno, e quindi fino al 31 dicembre 2018, la campagna straordinaria di vaccinazione contro il meningococco C. La campagna straordinaria era stata varata dalla Regione nell’aprile del 2015, dopo il verificarsi di un consistente aumento di casi di meningite da meningococco C rispetto agli anni precedenti. I risultati, dati alla mano, ci sono stati. Dai 38 casi di meningococco nel 2015 (con sette decessi) si è arrivati ai 15 casi del 2017, senza alcun decesso. Il 2018 invece si è aperto purtroppo con la morte di una 46enne di Capezzano Pianore vittima della meningite nel giorno di Capodanno. Non era vaccinata.

Per la vaccinazione, ci si può rivolgere agli ambulatori delle Asl, o al proprio medico o pediatra di famiglia.

 

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