Capannori, no del consiglio comunale all’hangar dell’esercito a Tassignano

CAPANNORI - No' del consiglio comunale svoltosi ieri pomeriggio all’hangar che i Militari vogliono realizzare nello spazio del demanio militare a Tassignano.

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L’assemblea consiliare ha approvato a stragrande maggioranza con i voti favorevoli della maggioranza e dell’opposizione, eccetto il movimento Cinque Stelle che si è astenuto, un ordine del giorno illustrato dalla consigliera comunale del Pd Silvana Pisani a nome di tutti i gruppi consiliari, con il quale esprime la propria opposizione al progetto ritenuto non adeguato e contrastante con la visione urbanistica, paesaggistica e di viabilità interna del territorio comunale e chiede al Ministero della Difesa di non sostenere né finanziare progetti che siano in contrasto con la normativa della Regione Toscana e con il Regolamento Urbanistico del Comune di Capannori. Come si spiega nel documento l’hangar è una struttura ritenuta molto impattante, alta circa 28 metri, che appare in contrasto con le scelte paesaggistiche e urbanistiche del Comune di Capannori (il regolamento urbanistico vigente prevede l’altezza massima di 10 metri per le destinazioni produttive e di servizio, salvo potersi sopraelevare a 15 metri per motivi legati al ciclo produttivo) che andrebbe a localizzarsi a poco meno di 400 metri di distanza dal polo culturale ‘Artemisia’ e dalla Stazione Ferroviaria che costituiscono una emergenza attrattiva del nuovo centro unico del Comune. Tra i motivi del ‘no’ del consiglio comunale al progetto anche l’impatto sulla logistica e la mobilità dell’area. Il collegamento con l’area – sia che sia previsto da est che da sud – graverebbe sulla via del Casalino nel centro abitato della frazione di Tassignano, contrastando con gli indirizzi che sono alla base della ridefinizione della mobilità della zona, che prevede un sostanziale alleggerimento dei flussi su questa viabilità (la proposta di nuova mobilità dell’area infatti ha l’obiettivo di trasferire ad ovest la viabilità con un nuovo sottopasso è un sovrappasso autostradale). Inoltre nel suo collegamento attraverso via dell’Aeroporto questo insediamento creerebbe un impatto importante su un tratto di viabilità locale di ridottissime dimensioni e che oggi serve il Polo Culturale di Artémisia e alcuni nuclei residenziali.

Per tutti questi motivi il consiglio comunale chiede al sindaco e alla giunta di proseguire con determinazione nel percorso avviato per ostacolare la realizzazione di questo progetto e di intraprendere un percorso di partecipazione riferito a tale prospettiva ed effetti prodotti nel nostro territorio.

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