Lucca, condannato a due anni e 4 mesi l’ex comandante della Polizia Municipale

LUCCA - L'ex comandante della Polizia Municipale di Lucca, Stefano Carmignani, è stato condannato dal Tribunale di Lucca a due anni e 4 mesi di reclusione per induzione indebita a carattere sessuale e calunnia nei confronti di una vigilessa.

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La vicenda risale al novembre del 2014. Durante una trasferta per lavoro a Firenze, l’allora comandante avrebbe fatto delle avances all’agente. Lei aveva rifiutato e Carmignani le avrebbe ribattuto dicendo: “terrò conto della sua risposta”. Poi, partita l’inchiesta, l’ex comandante aveva ribaltato la versione dei fatti della donna, sostenendo che era stata la vigilessa a proporsi, per ottenere un avanzamento di carriera all’interno del comando della Polizia Municipale. I giudici però hanno avvallato la versione della donna e per Carmignani quindi è arrivata anche la condanna per calunnia.

L’ex comandante, che adesso è stato spostato al settore Protezione civile del Comune, è stato interdetto temporaneamente dai pubblici uffici e condannato al pagamento di una provvisionale di 10mila euro alla vigilessa.

I legali di Carmignani hanno già annunciato che ricorreranno in appello.

Il Comune di Lucca ha annunciato di aver richiesto al Tribunale la trasmissione del dispositivo della sentenza, in modo da poter valutare  gli atti conseguenti da assumere nei confronti dell’ex comandante.

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