Ora la Lucchese deve ritrovare se stessa e salvare il salvabile

CALCIO C - Dopo i due pareggi casalinghi con Pistoiese e Arzachena, la Lucchese prepara l'ultima trasferta stagionale. Sabato (ore 14,30) i rossoneri saranno infatti di scena sul campo della Giana Erminio. Lopez, ancora in panchina, chiede alla squadra una prova d'orgoglio. All'andata la Giana s'impose nettamente per 3 a 0.

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Quando la montagna partorisce il classico topolino, anzi in questo caso due, sotto forma di punti. Che però potevano essere sei. Due pareggi amari che allungano la striscia di “non vittorie” al Porta Elisa della Lucchese che non sa più vincere sul proprio campo. Due partite, quelle contro arancioni e biancoverdi sardi, che hanno ribadito il trend stagionale. Difficoltà a trovare al via del gol e quando pure la squadra si porta in vantaggio la fatica terribile a gestire partita e risultato. Insomma prendere o lasciare: la Lucchese 2017/2018 è questa e a quattro giornate dalla fine, ma con sole tre partite da giocare, non si può cambiare fisionomia.

Si dovrà invece cercare di raccogliere qualche punticino utile per evitare qualsivoglia sorpresa. Dando infatti uno sguardo alla classifica si può notare che la Lucchese è in posizione abbastanza, ma ancora non del tutto rassicurante. Fermo restando che l’Arezzo deve ancora recuperare due partite ma che probabilmente avrà altri punti di penalizzazione.

Intanto la squadra ha ripreso la preparazione in vista della trasferta di Gorgonzola sul campo della Giana Erminio. E’ l’ultima gara fuori casa della stagione visto che poi ci saranno i confronti cassalinghi con Olbia e Pro Piacenza. Tra l’altro i rossoneri avranno anche il compito di “vendicare” la pesante sconfitta patita nel match di andata. Era il 26 novembre e al Porta Elisa la Giana s’impose nettamente per 3 a 0. Gara tutta da dimenticare che tra l’altro prese subito una brutta piega e si complicò ulteriormente dopo l’espulsione di Baroni. Difficile ipotizzare al momento l’udici di partenza ma non escludiamo sorprese e novità.

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