Danni e allagamenti a San Pietro a Vico lungo il fosso

LUCCA - I cittadini che abitano lungo il condotto pubblico a San Pietro a Vico tornano a protestare per i danni che si stanno verificando a seguito dell'aumento della portata dell'acqua dopo la realizzazione delle centraline.

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Giardini e cantine allagate, crepe nei muri, umidità e decine e decine di migliaia di euro, sborsati di tasca propria per arginare i danni. Questa è la situazione che stanno vivendo i cittadini di San Pietro a Vico che abitano lungo il corso del condotto pubblico da quando sono state realizzate le centraline per la produzione di energia elettrica ed è stata aumentata la portata dell’acqua. Due anni di proteste inascoltate verso Comune, Provincia, Regione e Consorzio di Bonifica, enti che, secondo le testimonianze, in larga parte si sarebbero rimpallati le responsabilità senza però di fatto intervenire in maniera risolutiva. E a rimetterci sono i proprietari delle case, che in alcuni casi hanno dovuto sborsare fino a 25 mila euro per cercare di risolvere il problema.

Secondo gli abitanti, una portata del genere nel fosso non c’è mai stata, nemmeno quando era in funzione la turbina a servizio della Cantoni, e che oltre ai danni strutturali preoccupa anche per la sicurezza, dato che adesso il livello supera il metro e ottanta e le spallette lungo la strada sono inadeguate a garantire la sicurezza, anche in caso di incidente stradale.

Commenti

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  1. A me onestamente il fosso piace molto di più adesso. Fino a poco tempo fa era una fogna a cielo aperto, almeno adesso l’acqua sembra pulita.


    • È ancora una fogna a cielo aperto, con l’unica differenza che adesso c’è un metro d’acqua in più sopra.
      Ad ogni modo anche ai cittadini che abitano nei pressi del fosso piace di più così, basterebbe solo diminuire la portata e abbassare di un po’ l’altezza dell’acqua ad un livello consono per un fosso che ha tutti gli anni che ha.


  2. Se vi entra l acqua in casa siete sicuri di aver fatto i lavori a norma? Perché negli anni ’50 ’60 quando il fosso era a regime per la cantoni, l acqua era più alta!!


    • Signor Orlando,

      Le banchine del fosso sono di costruzione antecedente agli anni ‘50 e ‘60, e le garantisco che, in alcuni tratti, l’acqua è pari al livello del terreno, (e per pari intendo PARI, ovvero che il moto ondoso che crea fa si che strabordi anche di qualche centimetro all’interno dei campi) quindi riesce difficile, se non impossibile, pensare che sia mai stata più alta di così, come Lei sostiene.


    • E ad ogni modo non è un discorso di altezza come Lei pensa, bensì un discorso di portata (rapporto tra velocità e sezione del fosso.)
      L’acqua deve soddisfare determinati livelli di altezza e velocità per far funzionare le turbine, livelli che evidentemente sono troppo elevati per un fosso con tutti questi anni (la invito a recarsi in prossimità dei tratti in cui il fosso curva, o in cui è sottoposto ad un forte moto ondoso, così da verificare lei stesso l’effetto erosivo che una portata del genere causa).

      Saluti.


      • Inutile nemmeno replicare al “sig” Orlando che ha sparato la caxxata “di giornata” giusto per scrivere qualcosa.


        • Siete tutti ingegneri idraulici vedo, complimenti.
          La laurea dove l avete presa alla Lidl?
          L acqua è esattamente come negli anni 50, tant è furono pubblicate delle foto dove era possibile confrontare.
          E poi non capisco perché tg noi meno di sei mesi fa disse “se l acqua scarseggia, la papera non galleggia” ed ora viene fuori con questo articolo. Complimenti alla redazione del TG noi per la coerenza.


  3. Invece di pensare al livello pensate a non buttare piú spazzatura nel fosso, compresa erba e sfalci. Parlo perché vedo gli abitanti limitrofi al fosso che lo fanno regolarmente!!
    Prima di parlare bisognerebbe pensare.


  4. Il fosso è pieno di pesci, tant è che c è sempre qualcuno che ci pesca. Ma non sarebbe vietato?


  5. La mia famiglia abita sul fosso da secoli. Un livello di tale portata non si è mai visto nemeno ai tempi della cantoni. Da quando il livello è stato innalzato in cantina è arrivata umidità che non c’era mai stata. Inoltre per capire che il livello non può mai essere stato tale nei secoli basta guardare gli scarichi delle varie fossette che vi affluiscono che oggi sono completamente coperti dall’acqua. Oltre a questo si possono vedere i ponticelli storici in pietra dove parte degli archi è coperta dall’acqua. Non credo che sarebbero stati costruiti sotto il livello dell’acqua. Per non parlare del fiume che ora scorre fuori dalle mura, ormai al pari del prato, dove è stato costruito un MURO per contenerlo perché altrimenti sarebbe franato tutto l’argine.

  6. FABRIZIO BARSOTTI


    ANCHE l’acqua di via del FOSSO- è alta.

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