Il Ghiviborgo prepara la passerella finale; poi sarà già futuro

CALCIO D - Domenica prossima ultima giornata di campionato col Ghiviborgo che ospiterà il San Donato Tavarnelle. Classica gara di fine stagione tra due squadre che non hanno più nulla da chiedere al torneo. Ma in casa biancorossoazzurra si festeggerà anche la seconda salvezza consecutiva in serie D e già si pensa al futuro.

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Ultimi 90′ anche nel campionato di serie D. Domenica prossima calerà il sipario su un torneo che parlando di Ghiviborgo è stato sofferto, combattuto e ricco di mille difficoltà ma alla fine foriero della soddisfazione più grande: la salvezza e la permanenza in una categoria che per questa società significa davvero tanto. Tantissimo. La serie D rappresenta infatti una realtà prestigiosa e affascinante per tutto l’ambiente del Ghivi che vive questi anni consapevole di aver raggiunto un traguardo ambitissimo e che adesso vuol mantenere e consolidare con tutte le proprie forze. Anche la stagione che si avvia all’epilogo è stata tutt’altro che semplice. Forse meno complicata rispetto allo scorso anno ma pur sempre ricca di mille difficoltà. Una fase iniziale piuttosto grigia e la correzione in corsa di una squadra che aveva bisogno dei necessari ritocchi. il resto ce lo hanno messo i ragazzi e un tecnico, Simone Venturi, nel quale tutta la società ha sempre fortemente creduto fin dal suo ingaggio. Così è maturato un girone di ritorno davvero importante con il Ghiviborgo che ha risalito la corrente e ha raggiunto una posizione di classifica davvero invidiabile.

Se infatti osserviamo la graduatoria possiamo notare che il Ghivi si trova a 43 punti in compagnia del Ligorna ma con la possibilità in caso di vittoria di scavalcare lo stesso San Donato, avversario appunto domenica prossima di Di Paola & C., e di chiudere al nono posto che sarebbe piazzamento assolutamente buono.

Ma è chiaro che da domenica sera la società programmerà il futuro. Intanto da settembre con ogni probabilità il Ghiviborgo tornerà finalmente a giocare sul suo campo, ovvero al Carraia rimesso a nuovo e riveduto in molti dei suoi aspetti. E poi ci saranno anche le questioni tecniche. Si dovrebbe ripartire dalla conferma di mister Venturi e dallo zoccolo duro di una squadra che ha dimostrato coraggio e cuore. Almeno 6-7 elementi potrebbero costituire l’asse portante del Ghiviborgo 2018/2019. Da lì si ripartirà per un altro campionato dove l’obiettivo sarà ancora una volta la salvezza.

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