Trota fario della Valle del Serchio; lanciati 130 mila avannotti

BARGA – Prosegue in modo tangibile in progetto per il ripopolamento dei torrenti e dei corsi d’acqua della provincia di Lucca con una specie altamente selezionata di trota farlo che nel corso dei prossimi anni favorirà, direttamente nei corsi d’acqua della vallata, la nascita di una specie “nativa” particolarmente pregiata.

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All’incubatoio di valle del Rio Villese, nel comune di Barga – dove sono nati in questo periodo altri 150 mila avannotti che saranno distribuiti nelle prossime settimane in una nuova mandata – la distribuzione di 130 mila avannotti, coordinata direttamente dal servizio caccia e pesca della Regione toscana, alle associazioni dei pescatori ed ai volontari della Valle del Serchio. I corsi d’acqua interessati, tra i tanti, sono per Minucciano l’Acqua Bianca, il Serchio di Gramolazzo e Maroscia, per Villa Collemandina, Corfino; per Camporgiano il Serchio, Rio Cavo ed Edron; per San Romano il Covezza di San Romano e Covezza di Verrucole; Careggine; la Turrite a Turritecava per Fabbriche di Vergemoli; per Bagni di Lucca, Lima, Forra di Lucchio, Fegana Scesta, Liegora, Coccia, Benabbiana e Bugliesima; per Borgo a Mozzano il Pizzorna; per Molazzana, Tre Canali, Grignetola, Berrettina e Fosso Remondino; per Fosciandora il Ceserana; per Vergemoli, Turrite di Gallicano; per Gallicano, Turrite di Gallicano, Ruffa, Camperano e Rio Campo. Successivamente per Barga gli avannotti saranno immessi nei torrenti Corsonna e Segaccia e per il comune di Coreglia in Ania, Segone, Dezza, Surricchiana

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