Festa dell’Arma, i carabinieri premiano gli studenti

LUCCA - Nel corso della cerimonia per il 204esimo anniversario della fondazione dell'Arma sono stati consegnati riconoscimenti ai vincitori del concorso sul tema della legalità e della lotta al bullismo e ad un ragazzo che ha difeso una professoressa da un'aggressione.

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Davanti alle autorità provinciali, ai sindaci, ai cittadini, i Carabinieri hanno celebrato in cortile degli Svizzeri il 204esimo anniversario della fondazione dell’Arma.
Oltre ai labari dei Comuni e delle associazioni erano schierati un plotone di militari nella prima grande uniforme, quella del 1814 e un plotone costituito dai comandanti di stazione e da una rappresentanza del gruppo carabinieri forestale e del reparto per la biodiversità. Schierati anche alcuni mezzi in dotazione all’Arma con i militari conduttori.
Dopo la lettura dei messaggi del Presidente della Repubblica e del Comandante generale dell’Arma, ha preso la parola il comandante provinciale dei carabinieri, il colonnello Giuseppe Arcidiacono, che ha ricordato i valori fondanti dell’Arma: l’umiltà e l’etica della responsabilità, valori che ne fanno, nelle aspettative di tutti “L’Arma degli italiani” o come detto da Papa Francesco “L’Arma della gente”.
Il comandante ha poi fornito alcuni dati sui risultati raggiunti dai carabinieri in provincia di Lucca nel 2017, sottolineando inoltre che nei primi 5 mesi di quest’annno si registra un’ulteriore flessione dei delitti ed un lieve incremento delle persone arrestate e denunciate, ma ha aggiunto che devono essere le comunità a dover esprimere un giudizio sulla reale efficacia dell’azione dell’Arma.
Nella seconda parte della cerimonia sono state distribuite le ricompense ai militari distintisi in attività di servizio. Ventuno in tutto i militari premiati, per il loro impegno nelle missioni all’estero o sul nostro territorio. Consegnate anche tre medaglie al merito per i 10 lustri di carriera militare.
Inoltre, sono stati consegnati i riconoscimenti agli alunni delle scuole lucchesi agli alunni primi classificati al concorso sul tema della legalità e della lotta al bullismo: i vincitori sono risultati Hala Hafiane, Giovanni Lazazzara, Leonardo Licalsi e Arjuna Samuele Franchini.
Infine, il Questore Vito Montaruli ha consegnato un premio ad un altro alunno, Hamsa Latfimi, studente del Liceo delle Scienze Umane “Paladini”. Qualche mese fa al “Paladini” un ragazzo, in preda ad un raptus, aveva aggredito in classe una professoressa, stringendole le mani al collo. Hmasa non aveva esitato ad intervenire per difendere la docente e dopo una colluttazione era riuscito ad allontanare l’aggressore, prestando poi insieme ai compagni, i primi soccorsi alla donna. Davvero un bell’esempio di senso civico e prontezza d’azione.

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