Kme, nuovo altolà di Bonini: “Il Comune deve dire la sua: la salute prima di tutto”

BARGA - Dopo il progetto sul gassificatore annunciato sabato scorso da Kme ai dipendenti e la notizia che la giunta regionale ha approvato una bozza di accordo per il rilancio industriale della fabbrica, non manca di intervenire anche il primo cittadino di Barga, Marco Bonini .

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Dopo il progetto sul gassificatore annunciato sabato scorso da Kme ai dipendenti e la notizia che la giunta regionale ha approvato una bozza di accordo per il rilancio industriale della fabbrica, non manca di intervenire anche il primo cittadino di Barga, Marco Bonini che riflette sul passo della regione, ma che a Kme dice di non fare fughe in avanti; richiamando tutti i soggetti coinvolti ad una maggiore collegialità e ricordando il ruolo centrale che l’amministrazione e quindi i cittadini del suo comune dovranno recitare in tutta questa vicenda. Insomma, in questa vicenda la sua la deve dire anche il Comune di Barga. Messaggio inviato sia a Firenze che nella fabbrica.

“La delicatezza delle tematiche trattate nella bozza – sostiene Bonini – ci spingono a ribadire con forza la nostra posizione: al momento in cui Kme presenterà ufficialmente le pratiche relative al progetto annunciato il comune avvierà un percorso di valutazione mirato a tutelare pienamente la salute dei cittadini che per noi è il bene primario. Ricordo a tutti – prosegue il Sindaco – che è l’amministrazione l’ente preposto all’eventuale rilascio delle necessarie autorizzazioni urbanistiche; pur non conoscendo il progetto dell’azienda, ho ben chiare le opportunità offerte dagli strumenti attualmente in vigore nel nostro comune e ad oggi questi non consentono la realizzazione di alcun nuovo impianto industriale nel sito produttivo di Fornaci di Barga in assenza di una variante al regolamento urbanistico vigente.”

Commenti

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  1. forse troppe persone , enti e autorità non si rendono conto e se è così la cosa è gravissima , ma la situazione è molto critica,,,,,, è vero in primis la salute dei cittadini , ma se continuate così la famosa azienda chiuderà lo stabilimento in modo definitivo e così la popolazione non avrà problemi con problemi di salute causati da questa realtà,,,, ma ci saranno tante famiglie che si troveranno senza uno stipendio,,,,, l’ inquinamento ammazzerà,,,,, la fame , la disperazione , l’ umiliazione di un padre che non riesce a far campare una famiglia , credo che produrrà tanti più vittime,,,

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