Kme presenta piano rilancio ma servono ammortizzatori sociali

ROMA - Un investimento di 70 milioni di euro, da attuarsi in 18-24 mesi, con la realizzazione di un pirogassificatore per l'autoproduzione di energia, che permetterà un recupero dell'occupazione anche se oggi "permane un esubero di 140 lavoratori sui circa 1000 addetti" a livello nazionale.

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Lo prevede il piano industriale di Kme per il rilancio del sito industriale di Fornaci di Barga le cui linee guida sono state illustrate dall’azienda in un incontro al Ministero per lo Sviluppo. Ne hanno dato notizia i sindacati Fiom e Uilm che chiedono ammortizzatori sociali per evitare licenziamenti. “Abbiamo messo in evidenza che il settore della metallurgia debba essere ritenuto fondamentale per il paese – sottolineano in una nota il coordinatore Fiom Kme Massimo Braccini e il coordinatore siderurgia Fiom Mirco Rota -. Da parte del Ministero é stato fatto presente che a legislazione invariata non sono previsti ulteriori ammortizzatori sociali”. Un nuovo incontro sugli ammortizzatori sociali è fissato per il 5 luglio al Mise. Per il coordinatore nazionale della Uilm siderurgia Guglielmo Gambardella l’azienda dovrebbe presentare il progetto definitivo fra la fine di luglio e l’inizio di agosto.

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