Strada vecchia di Renaio. Ecco gli interventi per la riapertura

BARGA - A breve la riapertura ufficiale della vecchia strada di Renaio, interrotta da ormai diversi anni nel tratto ingoiato dalla frana di Piaggiagrande.

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La vecchia strada in verità è stata percorribile in questi anni grazie ad una specie di tracciato di fortuna, assolutamente non sicuro e controllato; fatto a rischio e pericolo di chi trovasse a passarci visto che c’era il divieto di transito. Per gli abitanti l’interruzione della strada ha creato non pochi disagi; soprattutto i problemi, per la gente a monte del tracciato interrotto, venivano nel caso di intervento di mezzi di soccorso o di trasporto, costretti a fare percorsi alternativi molto lunghi.

Ora la strada c’è di nuovo. A poco più di un anno da quando fu annunciato l’intervento, per totali 38 mila euro, l’opera è quasi terminato. Parola di assessore ai lavori pubblici Pietro Onesti.

Sono in  fase di ultimazione (sono in corso i collaudi) i lavori che hanno permesso di creare un bypass che supera la frana e ricollega dopo anni la strada di Renaio. La particolarità dell’intervento sta nel sistema di controllo di sicurezza del tracciato che sorge vicino al versante della frana di Piaggiagrande. Ci sono dieci sensori che controllano ogni movimento eventuale della tracciato che sorge vicino alla frana. In caso di movimenti del terreno i due semafori diventano rossi ed impediscono il passaggio e la segnalazione arriva anche, attraverso un’app, ai tecnici ed agli addetti del comune di Barga per tutti i monitoraggi del caso.

Onesti conferma che sono in corso attualmente le prove relative al funzionamento dei dieci sensori installati e che l’inaugurazione a questo punto dovrebbe essere questione di settimane. I lavori sono stati eseguiti dalla ditta Bacci Paolo per le opere murarie.

L’assessore  fa sapere che ci sono altri interventi per la montagna barghigiana al quale starebbe pensando l’amministrazione Comunale. Da alcuni anni c’è una frana a pochi chilometri da Renaio, che minaccia la strada di accesso al paese. L’opera è stata inserita quest’anno tra le priorità da finanziare nell’ambito degli interventi segnalati in questi anni alla protezione civile per il dissesto idrogeologico. Con Renaio tra le priorità il comune ha indicato il più ampio movimento franoso che è in corso sul versante di Valdivaiana e che anche in questo caso ha creato già preoccupanti avvallamenti alla strada comunale.

 

Commenti

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  1. Bravi, riaprite la strada che serve a 5 persone mentre lasciate in una condizione vergognosa, ormai da anni, la strada della mocchia, da dove passano, da sempre, anche la maggioranza dei renaiesi. Una strada così mal messa non l’hanno neanche nel Burundi.

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