Incendio: valori dell’aria nella norma, a giorni altri esami

PIETRASANTA - Arrivano notizie confortanti al momento da Arpat a seguito del devastante incendio alla Ferredil Cerù di venerdì scorso. Le analisi sulla qualità dell'aria condotte fino a domenica mattina non hanno rilevato variazioni significative nei valori di riferimento.

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Presto però per tirare un sospiro di sollievo definitivo. Entro il fine settimana si attende l’esito dei campionamenti su Pm10 e Pm2.5 e di quelle eseguiti, sempre in questi giorni, sui vegetali e soprattutto sulle ceneri, che diranno con esattenza se si siano formati inquinanti nell’incendio.

Intanto è stata circoscritta con esattezza la zona interessata dalla ricaduta al suolo di materiale potenzialmente inquinato da diossina. Un’area di un raggio di 600-700 metri dallo stabilimento edile, nel comune di Pietrasanta.

Arpat, nella sua relazione, esclude che nell’incendio siano andati a fuoco materiali in amianto, Pvc, nè vernici a base di solvente.

Intanto la Asl, per chi abita nella zona del rogo, raccomanda di evitare di stare all’aperto e di tenere chiuse porte e finestre solo nel caso di un nuovo principio d’incendio e se si dovesse diffondere altro fumo in zona durante le operazioni di bonifica del capannone.

Al momento non sono arrivate al settore Igiene Pubblica del Dipartimento della Prevenzione (neanche da parte di medici di famiglia o dal servizio di continuità assistenziale) segnalazioni di persone con difficoltà respiratorie. Così come nessuno al momento si è presentato al Pronto Soccorso del Versilia con sintomi dovuti al fumo dell’incendio.

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