Senso unico anche in via Ingrillini, traffico nel caos

LUCCA - San Filippo e tutta la zona est a ridosso delle mura si sono quasi bloccate questa mattina a causa del cantiere stradale e le modifiche alla viabilità in via di Tiglio dove è stato istituito il senso unico (direzione Lucca-Capannori). Oggi è stato aperto un nuovo scavo in via Ingrillini che dal sottopasso a via di Tiglio - sempre in via sperimentale voluta dal comune di Lucca - è diventata a senso unico.

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Il traffico si è riversato nei quartieri dell’Arancio e di S. Filippo. Una situazione in fibrillazione ove si considerino anche le numerose proteste da parte dei commercianti della zona che preannunciano possibilita’ di chiusure e licenziamenti.

Commenti

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  1. Giorgio Deliyannis


    Quanto é successo era prevedibile usare il buon senso.
    Purtroppo l’assessore Marchini si é intestardito a voler fare questo esperimento, che aveva in gestazione nella mente perchè qualcosa gli sfuggì nell’assemblea del 14/02/2017.
    Ha voluto fare l’esperimento in un periodo non significativo per i flussi del traffico su Via di Tiglio, in concomitanza del cantiere GEAL e sapendo, perchè non si può sapere, che RFI avrebbe fatto l’intervento a ridosso di tutto questo caos.
    Ho protocollato del 31/07 ben quattro atti e ho anche contestato la tempistica di questi interventi, giacché se si negoziava in maniera opportuno e con il buon senso si doveva richiedere a RFI che l’intervento di rifacimento del guar rail fosse fatto prima dell’apertura del sottopasso quando il traffico era inesistente.
    Idem per i lavori della GEAL che si potevano fare sempre prima dell’apertura del sottopasso quando i flussi del traffico si Via di Tiglio erano nettamente inferioi.

    Invece si fanno interventi del momento, secondo quello che balena nella mente, “à la carte” a tutto danno e disprezzo della cittadinanza e delle attività della zone.

    Inoltre, come giustamente fate rilevare, si creano intasamenti nella vie interne della zona, incrementando traffico, inquinamento e pericolosità delle zone residenziali, trasformando le stesse in autostrade a pedaggio zero in servile atteggiamento a RFI perchè ci ha finanziato il sottopasso. E’ un prezzo troppo careo per essere accetto.

    La giunta deve rendere pubblici alla cittadinanza gli atti che ho protocollato, che altro non fanno che confermare l’effeto domino di protetste e malcontente generato. Bisogna avere questa onestà di farlo.

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