Favarin mette in gabbia la Lucchese; dubbio-Jovanovic in attacco

CALCIO C - Domenica prossima (ore 16,30) la Lucchese cercherà riscatto sul campo della Pistoiese degli ex-Fanucchi e Indiani. Lavoro tosto per i rossoneri che Favarin, in bilico tra il 4-3-3 e il 3-5-2, ha torchiato anche nella famosa gabbia dell'Acquedotto. Jovanovic non sta bene e rimane in dubbio per la trasferta del Melani. Pronto Sorrentino.

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Favarin mette in gabbia la Lucchese, di nome e di fatto. Senza fare nessun riferimento al giovane e promettente centrale arrivato dal Milan, i rossoneri si sono allenati anche nella famosa struttura dell’Acquedotto voluta a suo tempo, e parliamo di parecchi anni fa, da Corrado Orrico, Bei tempi verrebbe da dire ricordando l’Omone di Volpara. Ma quella era davvero un’altra storia. Oggi la Lucchese si arrabatta tra mille problemi che non finiscono mai, proprio come gli esami. In tal senso la sconfitta interna con l’Arezzo non ha certamente aiutato considerando che tra pochi giorni, entro la fine di settembre si sussurra, dovrebbero arrivare anche i famosi punti di penalizzazione. E a quanto pare sarà una mazzata. Si spera coi ricorsi di ridurre tale handicap. Di sicuro in un campionato ancora in ballo con squadre che non scendono in campo e che potrebbero ritrovarsi anche in categoria superiore, regna il caos.

Favarin potrebbe anche fregarsene visto che lo pagano per fare risultati e sa benissimo che alla fine ciò che conta sarà rimettere in sesto la barcollante navicella rossonera. Ci proverà fin da domenica a Pistoia, si giocherà al Melani dopo il via libera per l’agibilità del vetusto impianto pistoiese. Problemi di formazione per la Lucchese che, agli squalificati Bernardini e Castagna, deve aggiungere il centravanti Jovanovic, difficile per non dire arduo il suo recupero. Pronto Sorrentino. Casomai Favarin dovrà sciogliere un altro dubbio amletico: proseguire con il 4-3-3- oppure tornare all’amato 3-5-2 ? Lo sapremo probabilmente solo alla vigilia del match o direttamente dallo speaker del Melani.

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