Ghiviborgo, avvio in salita; subito Aquila Montevarchi e il doppio derby

CALCIO D - Calendario arcigno per il Ghiviborgo. La squadra di Guido Pagliuca esordirà infatti al Brilli Peri di Montevarchi sul campo dell'ostica Aquila Montevarchi e poi avrà il doppio derby con Viareggio e Seravezza. Solo alla 13esima la sfida con il Real Forte Querceta.

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Calendario scomodo e avvio in salita per il Ghiviborgo. La squadra di Guido Pagliuca esordirà infatti sul campo di una nobile decaduta del torneo, l’Aquila Montevarchi, protagonista per tante stagioni in serie C. L’abbrivio del Brilli Peri non sarà certamente agevole per i biancorossoazzurri anche perchè a quelle latitudini il tifo è da sempre molto caldo. Detto per inciso che prima o poi vanno affrontate tutte, come ha ribadito lo stesso Pagliuca che comunque denota grande fiducia, alla seconda il calendario ha subito regalato un derby, e che derby. Allo stadio delle Terme di Bagni di Lucca salirà infatti il Viareggio che in quanto a blasone non è secondo a nessuno. Negli ultimi  anni le due squadre si sono affrontate più volte con un bilancio sostanzialmente equilibrato. Curiosità anche per la sfida in panchina targata-Pagliuca: Guido contro Luigi. Archiviata la gara con le zebre alla terza il Ghiviborgo sarà di scena al Pozzi di Seravezza contro i verdeazzurri dell’ex-Valter Vangioni. Un Seravezza che si propone come possibile mina vagante del campionato e dunque interlocutore davvero ostico. Per il resto il derby con il Real Forte Querceta, qui l’ex di turno sarà Elia Chianese, è fissato alla 13esima giornata. Altre sfide da segnalare contro alcune delle favorite: alla sesta arriverà il Ponsacco mentre alla 12esima (il 14 novembre) il Ghivi ospiterà l’Aglianese di Paicfico Fanani, altro ex, magari già nel nuovo impianto del Carraia. Il 23 dicembre, ultima del girone di andata, trasferta sul campo del Gavorrano, altra grande favorita del torneo. Sei i turni infrasettimanali previsti e sole due soste, per Capodanno e in occasione della Viareggio Cup. Poi tutto d’un fiato verso il 5 maggio quando calerà il sipario. Inutile dire che l’obiettivo del Ghiviborgo rimane una salvezza tranquilla togliendosi qua e là qualche soddisfazione.

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