Miasmi al depuratore, la protesta: “Ma cosa respiriamo?”

VIAREGGIO - Sono esasperati i residenti di via degli Aceri e dintorni che convivono con i miasmi emanati dal depuratore di Viareggio, gestito da Gaia. I cattivi odori, purtroppo frequenti attorno a questo genere di impianti, negli ultimi mesi si sono intesificati sensibilmente.

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Al punto da rendere l’aria spesso irrespirabile, creando disagi e paure in decine e decine di famiglie. Cittadini, giovani, anziani, bambini che si sono ritrovati nel primo pomeriggio fuori dai cancelli del depuratore per una protesta silenziosa, contro Gaia, l’amministrazione Comunale di Viareggio e Arpat.

L’agenzia regionale per l’ambiente infatti, a seguito di controlli richiesti dal sindaco Del Ghingaro, ha escluso che la fonte del fetore sia il depuratore. Un responso che ha esasperto ancora di più gli animi.

I residenti, che non si sono costituiti in comitato, se non avranno risposte in tempi brevissimi sono pronti a rivolgersi alla Procura e a chiedere l’intervento dei Nas.

Commenti

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  1. Zona. MIGLIARINA LA SERA SEMPRE CON LE FINESTRE CHIUSE. SANNO COS’È. MA PER RAGIONI LORO, NON FANNO NULLA! MA OLTRE A L’INTERESSE HANNO FIGLI?!!! NON CREDO. POI LA CISTERNA DELLA FOGNA ROTTA CHE FUORIESCE L’ODORE DI BOTTINO SEMPRE ZONA MIGLIARINA????? MUOVIAMO I PER VEDERE. CRESCERE I NOSTRI FIGLI. SIAMO IN UNA CITTADINA CON AVANZI DI OSSIGENO TRA MARE PINETA COLLINE E MONTAGNE… DIFENDIAMOLO NON TOGLIETELO!!!!

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