Pesca illegale: sequestri e sanzioni in mare

VIAREGGIO - Utilizzava una rete a strascico con maglie di gran lunga inferiorei a quelle consentite, violando le normative italiane ed europee. E' scattata la sanzione e il sequestro del pesce per un peschereccio, della marineria livornese, fermato dalla Capitaneria di porto.

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La motovedetta viareggina ha sorpreso l’imbarcazione a 12 miglia dal porto di Viareggio. La rete utilizata misurava meno di 15 mm, a fronte dei 40 mm prescritti.

L’utilizzo di attrezzature illegali, oltre ad aumentare notevolmente la capacità di pesca, impedisce la corretta riproduzione degli stock ittici – è infatti altamente probabile che vengano catturati esemplari al di sotto delle taglie minime previste dalla legge – oltre a provocare notevoli danni ai fondali ed all’ambiente marino.

A carico del Comandante e dell’armatore del peschereccio è scattata una sanzione da 4mila euro, oltre al sequestro delle attrezzature utilizzate e del pescato – 17 cassette per un totale di circa 77 kg di prodotti ittici, in gran parte triglie, seppie, sgombri e razze.

Il pescato, dopo l’ok della Aslm è stato devoluto in beneficienza alle mense di alcuni istituti ed associazioni locali, quali l’Istituto delle Suore Dorotee, l’Istituto delle Suore S. Marta-De Sortis ed Il Germoglio Onlus.

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