Soraya in cima al Giro della Toscana Femminile; Paladin e le sue sorelle

CICLISMO - Undici anni dopo una ciclista italiana torna sul tetto del Giro di Toscana. La 25enne trevigiana Soraya Paladin sbanca la corsa con un'azione di forza nell'ultima tappa. Era dal 2007, quando vinse Noemi Cantele, che un'azzurra non trionfava nella corsa ddicata all'indimenticabile Michela Fanini.

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Quando patron Brunello decise di organizzare e dedicare una corsa, appunto il Giro della Toscana, alla sua Michela, Soraya Paladin era una bimba in fasce che ancora non andava all’asilo dalle parti di Treviso. Oggi, anno di grazia 2018, Soraya Paladin sale agli onori della cronaca per la vittoria nel 23esimo Giro della Toscana Internazionale Femminile. Un’edizione che torna a parlare azzurro dopo ben 11 anni dall’ultimo trionfo made in Italy firmato da Noemi Cantele nel lontano 2007. L’atleta del Team Alè Cipollini ha costruito il suo trionfo nell’ultima tappa, la Lucca-Firenze, dopo le vittorie della finlandese Lepisto nel cronoprologo di Campi Bisenzio e della campionessa europea Marta Bastianelli a Segromigno nella frazione che più di ogni altra ricorda Michela. Nella tappa decisiva con la doppia scalata del Valgiano nel finale la 25enne trevigiana ha piazzato l’allungo decisivo negli ultimi 20 chilometri. Alle sue spalle si sono piazzate nell’ordine un’ottima Maria Giulia Confalonieri (a 28”) e un’altra brillante ciclista del BelPaese Elena Franchi (Conceria Zabri) giunta a 44” dalla vincitrice insieme all’ucraina Riabchenko. A regolare il gruppetto delle migliori ci ha pensato poi la campionessa di Ucraina Olga Shekel, portacolori della “Michela Fanini”, società organizzatrice, che si è poi inserita all’ottavo posto della generale.Va così in archivio un’altra edizione sicuramente molto bella e avvincente della corsa che patron Brunello ha organizzato come sempre in modo impeccabile grazie anche ad uno staff affiatato e consoloidato ormai da tanti anni.

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