Il Carnevale di Viareggio conquista la Cina

VIAREGGIO - Sei giorni di spettacoli tra sfilate, musica, maschere, balli, coreografie e proiezioni nel cuore della metropoli cinese. Un'esperienza che per il Carnevale di Viareggio è solo l'inizio di un progetto a lungo termine, di promozione di un modello unico di vivere il Carnevale

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“Da questo viaggio mi porto la conferma che il linguaggio del Carnevale è universale. Un grande contenitore in grado di unire tutti i popoli del mondo”. Chiara Cinquini, coreografa del carro di Alessandro Avanzini ha ancora negli occhi, nella mente e nel cuore le emozioni del Carnevale internazionale di Ningbo, condivise con il suo gruppo e con quello dei figuranti del carro di Benjamin Lebigre e Corinne Roger, in rappresentanza di tutti i figuranti dei carri del Carnevale di Viareggio.

Li abbiamo stupiti e divertiti – commenta Benjamin Lebigre, che ha guidato il gruppo dei figuranti del suo carro. non si aspettavano l’incontro con l’uomo-scimmia del carro Burocrazy. E’ stata un’esperienza forte che ha amalgamato ancora più i nostri due gruppi di figuranti, i quali davvero non si sono risparmiati dando tutte le volte uno spettacolo divertente, gioioso, coinvolgente”.

“Emozionante è stata anche la condivisione con gli altri Carnevali europei perché ogni sera, finito lo spettacolo, ci siamo trovati insieme a continuare a ballare e cantare le canzoni tipiche di tutti i Carnevali coinvolti”. Ma la festa non è finita a Ningbo, perché una volta atterrati all’aeroporto di Roma Fiumicino, questa mattina, sono stati accolti con bandiere e musica da una piccola delegazione della Fondazione, giunta nello scalo romano proprio per loro. Una festa di benvenuto dopo dieci giorni intensi tra prove, trucco e spettacoli.

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