La Versilia riscopre i grani antichi

MASSAROSA - Riscoprire e valorizzare i grani antichi per promuovere un ritorno agli elementi primari e ancestrali del territorio versiliese. Riportare alla semina le tipiche varietà coltivate dai nostri nonni negli anni quaranta del secolo scorso.

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Protagonista di questo nobile e genuino progetto è la Cantina delle Tenute Mariani di Massaciuccoli, che ha fatto anche da cornice alla presentazione di questa iniziativa che punta, in particolare, al recupero della varietà tradizionale italiana San Pastore in Versilia.

“Già dallo scorso anno – ha dichiarato Nicola Rosi, responsabile per i produttori e per la biodiversità di Slow Food Versilia – ci siamo prodigati in un progetto di recupero delle varietà tradizionali cerealicole del territorio. La scorsa estate abbiamo conosciuto l’importante lavoro intrapreso nella provincia di Alessandria da una serie di partner di eccellenza che ha portato alla nascita del Consorzio Nazionale Produttori del San Pastore che a Massaciuccoli, grazie a Ido Mariani, il proprietario delle Tenute Mariani riporterà il San Pastore nel nostro territorio.

“Come condotta Slow Food Versilia, con un accordo che sigleremo nelle prossime settimane, continueremo con il supporto del Co.Na.P. San Pastore la nostra azione per la creazione di una filiera locale di produzione, trasformazione e produzione di prodotti 100% San Pastore abbracciando la tradizione più autentica del nostro territorio”.
Il padrone di casa Ido Mariani dell’omonima Tenuta sopra il lago di Massaciuccoli è già famoso per essere stato il primo a produrre “bollicine” in Versilia con il primo metodo classico, quello dello champagne tanto caro al maestro Puccini.

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