Al via la seconda edizione di “Un poster per la salute”

LUCCA - Prende il via per il secondo anno consecutivo il concorso “Un poster per la salute”, ideato dall’associazione “Amici del cuore” di Lucca, presieduta da Raffaele Faillace, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Territoriale di Lucca e Massa Carrara e il Comune di Lucca.

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Il dettaglio del progetto è stato presentato questa mattina durante una conferenza stampa tenutasi a Palazzo Orsetti e alla quale hanno partecipato, oltre a Faillace, il sindaco Alessandro Tambellini, la dirigente dell’UST Lucca e Massa Carrara Donatella Buonriposi, il dottor Leonardo Odoguardi degli “Amici del cuore”, l’assessora alle Politiche Formative del Comune di Lucca Ilaria Vietina, il coordinatore UST del settore Educazione Fisica Claudio Oliva, la consigliera comunale con delega alla Sanità Cristina Petretti. L’iniziativa nasce per diffondere tra i giovani l’attenzione alla prevenzione di alcuni tipi di malattie. Dopo la prima edizione del 2018 dedicata ai fattori di rischio legati alle malattie cardiache, quest’anno il progetto punta l’attenzione sulle malattie della pelle. Ed è proprio “Amici per la pelle” il titolo scelto per affrontare questo tema. “Interagire con i giovani su temi delicati come quelli legati alla prevenzione sanitaria vuol rendere i ragazzi consapevoli dei rischi che si corrono e dei comportamenti corretti da adottare – commenta il sindaco Tambellini – Approfondire in giovane età gli aspetti sanitari dedicati alla prevenzione permette loro di tutelarsi e di fare in modo che quanto appreso entri a far parte del bagaglio stabile delle loro conoscenze. Inoltre, gli stessi ragazzi possono farsi portavoce tra i propri coetanei e all’interno delle loro famiglie, contribuendo a diffondere pratiche in grado di tutelare la salute”. Il concorso per l’anno 2019 prevede due categorie. La prima riguarda gli alunni delle scuole secondarie di I grado, la seconda gli studenti che frequentano le scuole secondarie di II grado. Gli alunni dovranno esprimere con un disegno o una qualsiasi arte figurativa – ad esempio una composizione grafica – le cause che possono danneggiare la pelle. Per ciascuna fascia scolastica saranno premiate due opere individuali e due di gruppo. La commissione giudicante terrà conto non solo della qualità del disegno ma anche del messaggio che l’elaborato vuole esprimere nel campo della prevenzione  educazione sanitaria verso le malattie dermatologiche. “Ci stiamo impegnando da anni come provveditorato anche sul fronte della salute coinvolgendo i nostri studenti in momenti di formazione e educazione su questo tema allo scopo di fornire loro quelle competenze di base che permettano loro di conoscere i rischi per la salute e imparare ad adottare i comportamenti più giusti e sani – commenta Buonriposi – Tutto questo nell’ambito di educazione alla salute che rientra nei programmi educativi della scuola. Gli ‘Amici del cuore’ in tal senso ci offrono una grande opportunità che non dobbiamo perdere”.  “Il progetto nasce lo scorso anno con l’obiettivo di sensibilizzare i ragazzi su temi che coinvolgono il loro quotidiano – aggiunge Oliva – Grazie a questo strumento andiamo a fornire ai giovani una vasta informazione e nel contempo utilizzeremo in modo fattivo il progetto per le ore di alternanza:  infatti quest’anno un gruppo di circa 60 alunni del Liceo Sportivo Polo Fermi di Lucca sarà coinvolto con l’associazione per svolgere attività di preparazione con l’intento di far conoscere le attività svolte e le possibili professionalità future”. Il Comune contribuirà ai premi che saranno distribuiti ai vincitori delle varie categorie sia individuali che di gruppo. “Abbiamo contribuito a questa importante iniziativa mettendo a disposizione premi culturali e creativi come spettacoli, musica e musei – dichiara l’assessora Vietina – perché le nostre bambine e bambini dopo aver imparato le buone pratiche della salute del corpo, possano associarvi attività di accrescimento culturale, “un’alimentazione” essenziale per l’equilibrio complessivo”.Per le scuole di primo grado i premi scelti sono: un abbonamento gratuito valido per cinque giorni a Lucca Comics & Games 2019, un ingresso gratuito tre spettacoli al Teatro del Giglio, un ingresso gratuito per un mese ai musei e all’Orto botanico e buoni acquisto materiale scolastico per la classe; per le scuole di secondo grado, invece, i premi in palio saranno un buono acquisto libri presso Maria Pacini Fazzi Editore, una visita in una specialità per ogni concorrente al Centro di Sanità Solidale, un ingresso gratuito a uno spettacolo del Summer Festival, un abbonamento annuale ai concerti dell’Associazione Musicale Lucchese. Il progetto prevede inoltre incontri a cadenza mensile in alcuni degli istituti scelti in base alle adesioni. Saranno tre appuntamenti e tratteranno di malattie dermatologiche trasmesse, moda e cute (tatuaggi, piercing etc), sole e cute (nevi, macchie solari etc.).  Durante gli incontri inoltre sarà presente il camper dell’associazione “Amici del cuore” con i dottori Saviozzi e Gianfaldoni per indicazioni di prevenzione e specifiche richieste. “Il camper è uno strumento che fa parte delle nostre attività di prevenzione sul territorio insieme alle attività nelle scuole, la cui prima iniziativa risale addirittura al 1987 con una campagna contro il fumo – spiega il dottor Odoguardi di “Amici del cuore” – L’associazione è nata nel 1985 ed è quindi una realtà a Lucca da 33 anni. Il viaggio è iniziato con un’attenzione particolare alla cardiologia ma da tre anni mettiamo a disposizione della città 25 specializzazioni di vario genere grazie ad un poliambulatorio specialistico che ha sede in via dei Pubblici Macelli. Abbiamo vari progetti in essere tra cui quello chiamato San Martino attraverso il quale ci prendiamo cura di persone in difficoltà economica che ci vengono segnalati dagli organi competenti. Tra i settori di interesse naturalmente vi è quello legato alla prevenzione: quest’anno il progetto dedicato alle scuole riguarda la dermatologia mentre l’anno prossimo coinvolgeremo gli studenti nell’educazione alimentare”.“Non c’è dubbio che per migliorare la salute della popolazione e conseguentemente contenere la spesa sanitaria il primo obiettivo è quello di diminuire il numero dei malati riducendo l’esposizione della popolazione ai ben noti fattori di rischio tra cui sedentarietà, eccesso di peso, alcol e consumo di sigarette – aggiunge Petretti –  Per questo far conoscere e parlare alle giovani generazioni di stili di vita corretti e spingerli ad adottarli rappresenta uno strumento formidabile di prevenzione e di promozione di salute”.

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