Pirogassificatore: il consiglio comunale di Barga vuol coinvolgere anche il Governo

BARGA - Si è svolto a Barga l’atteso consiglio comunale per fare una riflessione sul progetto del pirogassificatore presentato in regione, ed ora nella fase di valutazione da parte delle autorità competente. Folta partecipazione di pubblico, tra i quali molti esponenti della Libellula e del fronte del no, ma anche alcuni dipendenti di KME ed esponenti del gruppo No al no a prescindere,

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Alla fine è stato approvato un documento, con il solo voto contrario del consigliere di minoranza Guido Santini, in cui il Comune di Barga  chiede di coinvolgere a fianco della Regione Toscana e degli enti locali preposti, i ministeri dello Sviluppo Economico e dell’Ambiente, per istituire un tavolo istituzionale attraverso il quale possa essere condiviso un piano di rilancio dello stabilimento di KME di Fornaci, capace di coniugare sviluppo produttivo, tenuta dell’occupazione, ma anche e soprattutto una rigorosa tutela dell’ambiente. Un tavolo istituzionale che insomma serva a trovare soluzioni tecnologiche che garantiscano una produzione di energia compatibile e quindi non assolutamente con la realizzazione di un impianto di piro gassificazione o gassificazione che utilizzi il pulper o qualsivoglia scarto da bruciare  per produrre energia. Il Comune ha inoltre deciso con questo documento che in questa fase, essendo il progetto di KME nella fase di approvazione e verifica da parte degli enti prepositi, si avvarrà, in questa fase in cui farà parte della conferenza dei servizi di professionalità competenti a livello nazionale nel settore ambientale e giuridico – amministrativo, a supporto delle attività che il Comune di Barga dovrà svolgere all’interno della conferenza dei servizi.

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