74 anni fa si combattè la più grande (e inutile) battaglia della Valle del Serchio

BARGA - Nella notte del 26 dicembre del 1944 sulle colline che sovrastano Sommocolonia scoppio il conflitto bellico più grande di tutta la Valle del Serchio vistosi nella seconda guerra mondiale; fu una battaglia voluta e vinta dalla coalizione italo-tedesca, ma del tutto inutile.

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Infatti, dopo aver sfondato il fronte, i tedeschi e gli alpini della Monte Rosa, guidati dal Generale Carloni, arrivarono fino a Calavorno per poi rientrare nei ranghi nel giro di poche ore, per cui…fu una battaglia inutile e dolorosa in cui morirono circa 150 persone tra i due schieramenti, di cui 7 civili. Ogni anno questo tragico fatto viene commemorato ricordando coloro che persero la vita. La manifestazione è organizzata dall’amministrazione comunale di Barga in collaborazione con ANPI Barga e l’Associazione ricreativa Sommocolonia. La mattinata si apre al “Monticino”, nella parte più alta del paese, dove è posizionato un monumento dedicato ai Partigiani che appunto persero la vita in quel conflitto. Una volta raggiunto il monumento il corteo, accompagnato dalle note della filarmonica Luporini di Barga, si dispone per onorare i partigiani morti nel conflitto chiamati per nome: uno alla volta. A seguire la deposizione della corona d’alloro e l’omaggio ai caduti del primo cittadino di Barga Marco Bonini. Po la manifestazione prosegue con altre due deposizioni e una messa a suffragio di tutti i caduti della Battaglia di Natale che si è consumata su questo versante dell’appennino 74 anni fa.

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