Diamoci una mano, ad Altopascio il baratto sociale dura 12 mesi

ALTOPASCIO - Cresce il baratto sociale di Altopascio, che dal 2019 arriverà a coprire tutto l’anno. Si chiama “Diamoci una mano” ed è il progetto che l’amministrazione comunale, insieme con la Misericordia di Altopascio, ha presentato alla Regione Toscana, ottenendo 18mila euro di finanziamento.

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Una cifra consistente che, sommata ai 15mila euro stanziati nel bilancio comunale, consentirà alla cittadina del Tau di estendere il baratto sociale su 365 giorni per 12 mesi, dando così ulteriore concretezza all’intervento ideato dall’amministrazione D’Ambrosio due anni fa per sostenere le persone in difficoltà economica e offrire loro una nuova possibilità di inserimento sociale e lavorativo.

La novità è stata presentata questa mattina dal sindaco, Sara D’Ambrosio, dall’assessore al sociale, Ilaria Sorini e dal governatore della Misericordia, Salvatore Bono.

Diamoci una mano”, al pari del baratto sociale, si presenta come una sorta di impegno civico e si basa sul principio per cui le persone disoccupate restituiscono alla collettività, sotto forma di interventi socialmente utili, come manutenzione, decoro, pulizia di aree pubbliche, assistenza e volontariato, ciò che hanno ricevuto in denaro.

«Avevamo annunciato mesi fa la volontà di estendere il baratto sociale, vero e proprio fiore all’occhiello della nostra amministrazione, per renderlo un intervento strutturale del Comune – spiegano il sindaco, Sara D’Ambrosio e l’assessore al sociale, Ilaria Sorini – Oggi possiamo dire di avercela fatta, perché con questo progetto e con questo finanziamento riusciamo a coprire tutto l’anno e quindi a garantire un supporto continuativo alle persone disoccupate e, allo stesso tempo, un’azione programmata e ancora più incisiva per la manutenzione, la tutela e la cura del territorio. Diamoci una mano, infatti, si affianca e integra il progetto di baratto sociale: quest’ultimo continuerà a interessare le persone che fanno domanda per il fondo anticrisi o individuate dai servizi sociali comunali. Insieme al fondo anticrisi, anche con questa iniziativa garantiamo alle persone in difficoltà una nuova possibilità di inserimento sociale e lavorativo. Il nostro obiettivo è offrire nuove possibilità di socializzazione, uscire da una logica meramente assistenzialistica, valorizzare le risorse personali e lavorative di ciascuno e mettere a disposizione del bene comune le proprie capacità, recuperando in questo modo un senso di dignità personale, legata al sentirsi utili, molto importante anche per cercare e trovare nuove opportunità di lavoro. E lo facciamo ancora una volta grazie alla sinergia con la Misericordia di Altopascio, l’associazione più radicata sul territorio, con la quale sviluppiamo continuativamente durante l’anno progetti, iniziative, percorsi condivisi per il benessere della collettività».

DIAMOCI UNA MANO. Il progetto partirà nei primi di febbraio e coinvolgerà un gruppo di 2/3 persone per 12 ore a settimana con rotazione ogni tre mesi. I disoccupati altopascesi che parteciperanno al progetto guadagneranno 500 euro netti al mese, avranno regolare contratto e verranno gestiti da una cooperativa sociale. Le persone interessate hanno tempo fino al 23 gennaio 2019 per presentare la domanda di adesione. I documenti richiesti vanno consegnati nella sede Misericordia, in via Marconi. Alla domanda dovranno essere allegate l’iscrizione al centro per l’impiego e altre dichiarazioni sulla propria situazione familiare ed economica.

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