Trenta immigrati in arrivo a Viareggio: avviato il progetto Sprar

VIAREGGIO - Dare nuova cittadinanza nella tutela dei richiedenti asilo e rifugiati. Viareggio ha aderito al modello Sprar, una rete per l'accoglienza su misura: mirata e fatta di percorsi individuali

- 2

Un metodo di integrazione gestito da Anci, l’associazione nazionale dei comuni italiani e che ha l’obiettivo di conferire ai rifugiati gli stessi diritti dei cittadini italiani. Il progetto avrà una durata di tre anni e verrà finanziato con 450 mila euro l’anno grazie a fondi ad hoc. Entro fine dicembre arriveranno i trenta beneficiari che saranno alloggiati in cinque abitazioni private sul territorio di Viareggio. La preoccpazione è che questo metodo di accoglienza, con le nuove misure sull’immigrazione contenute nel decreto sicurezza, possa avere breve vita. E anche il comune di Viareggio si unisce alla proteste dei grandi centri urbani che vogliono impedire gli effetti dei nuovi provvedimenti, dalla stretta allo sprar appunto, alla cancellazione dei permessi umanitari. Nelle ultime ore il ministro dell’interno Matteo Salvini ha messo in chiaro che il decreto sicurezza non è retroattivo: quindi tutti i percorsi Sprar iniziati, come quello del comune di Viareggio, andranno a compimento.

Commenti

2


  1. Tanto cè n’è già pochini,fatene venire dell’altri,e dove andranno a finire? Ma sul molo a fare comunella con i venditori abusivi che oramai sono più radicati degli scogli,o in piazza d’Azeglio a fare i parcheggiatori abusivi


  2. Un ottima operazione di cui io dono favorevole

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.