All’orizzonte Lucchese-Pistoiese, ma tutto il resto è… un dramma

CALCIO C - Resta difficilissima per non dire drammatica la situazione generale della Lucchese. Domenica la squadra di Favarin è attesa dalla sfida di campanile contro la Pistoiese ma le notizie extra-campo confermano che la strada è ormai segnata. Il Comune adirà a vie legali per il pagamento del canone dello stadio. E poi la vicenda della fideiussione con le ore ormai contate.

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Vorremmo parlare di calcio, solo di calcio ma è praticamente impossibile. Noi tuttavia ci proviamo. Mettiamo da parte per un attimo canone dello stadio, fideiussione, marchio, e soprattutto una nuova dirigenza che il popolo rossonero non vuole. Dunque dov’eravano rimasti ? Allo 0 a 0 del 30 dicembre scorso sul campo dell’Arezzo che fu prestazione di carattere della squadra di Favarin. Travolta da un perfido destino nella tempesta che si è scatenata intorno al mondo rossonero, la Lucchese seppe giocare una gara accorta e giudiziosa contenendo ala fine gli ardimenti e le ambizioni della compagine aretina. Un pareggio che non ha alimentato troppo la classifica che rimane scarna e difficile e con un mercato bloccato dove Obbedio ha le mani legate ed è impossibilitato a compiere qualsivoglia operazione.

Da annotare il lungo digiuno in tema di vittorie. Che al Porta Elisa manca addirittura dal 28 ottobre scorso (3-2 alla Juventus B e in generale  dal 4 novembre al Garilli quando una rete di Sorrentino permise di violare il campo del Pro Piacenza. Insomma una vita fa. Ora si ricomincia  e domenica arriva la Pistoiese dell’ex-Fanucchi. All’andata maturò una franca vittoria per 4 a 2 che ripeterla sarebbe operazione vantaggiosa seppur nel complicatissimo contesto suddetto. Sarà fondamentale verificare anche la reazione della squadra e la capacità di concentrazione che avrà sul tappeto verde estraniandosi per 90′ da tutto il resto. E poi i tifosi, che anche in queste ore hanno ribadito con forza rabbia, perplessità e delusione. Si gioca Lucchese-Pistoiese ma tutto il resto è…dramma con un finale che pare già scritto.

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