Lutto nel mondo del teatro: è morto Adone Spadaccini, anima del Festival Pucciniano

VIAREGGIO - E' morto all'età di 95 anni Adone Spadaccini, anima e cuore del Festival Pucciniano di cui è stato presidente dal 1971 al 1978. Una vita dedicata alla cultura e all'opera che si spegne, lasciando dietro di sè un grande vuoto

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E’ morto all’età di 95 anni Adone Spadaccini, anima e cuore del Festival Pucciniano di cui è stato presidente dal 1971 al 1978. Una vita dedicata alla cultura e all’opera che si spegne, lasciando dietro di sè un grande vuoto, ma anche una grande energia che ha permesso la realizzazione di tappe fondamentali per la cultura viareggina. Per cominciare, Spadaccini è stato colui che ha dato un teatro al Festival Pucciniano , di cui è stato presidente dal 1971 al 1978. Un personaggio che si è distinto per i suoi meriti culturali  tanto da essere stato insignito del titolo di grande ufficiale della Repubblica italiana. La sua passione per l’opera e per Puccini è proseguita anche quando non era più direttamente impegnato, ma ne ha sempre seguito con interesse tutti gli spettacoli e le attività.

“Ad un anno dalla scomparsa di Simonetta Puccini – così esprime il suo cordoglio il presidente della Fondazione Alberto Veronesi – scompare  il protagonista indiscusso della vita del Festival Puccini degli anni Settanta e Ottanta.  Adone è stato il più grande animatore del Festival ai tempi in cui si chiamava Celebrazioni pucciniane e si teneva in un semplice teatro di tubi innocenti, posto a fianco dell’attuale, che Adone stesso aveva progettato e costruito. Era proprio Adone Spadaccini che, con un piccolo gruppo di amici e di appassionati, partiva per spedizioni avventurose per recarsi nei teatri e contattare gli artisti che si rendevano sempre disponibili per cantare davanti alla casa del maestro. Penso che una delle prime iniziative – che proporrò al consiglio di amministrazione e di indirizzo – continua Alberto Veronesi – sarà la richiesta di poter acquisire come Fondazione l’immenso patrimonio audiovisivo che Spadaccini ha collezionato negli anni per poterlo sistemare e mettere a disposizione della Comunità. Ciao Adone speriamo di continuare anche nel tuo nome”.

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