Pioppogatto si allarga: “Ma non aumentano i cattivi odori”

MASSAROSA - E' arrivato il sì della Regione Toscana all'ampliamento di Pioppogatto, l'impianto di trattamento meccanico-biologico dei rifiuti gestito da Ersu e di proprietà dei comuni versiliesi. Ma non ci saranno aumenti dei limiti massimi dei volumi trattati.

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Tradotto: più spazi, ma non più rifiuti. La soglia massima annua resta quella attuale delle 140mila tonnellate. Pioppogatto sarà trasformato in un impianto di valorizzazione, biostabilizzazione e compostaggio, ospitando anche la lavorazione della differenziata oggi attiva in due strutture di Pietrasanta, che saranno chiuse. Sarà realizzato un sesto capannone (depressurizzato) per consentire la sosta dei mezzi in attesa di scarico e per lo stoccaggio di materiale. Obiettivo: recuperare altre 20mila tonnellate di materiale riciclabile dalla massa indifferenziata.

Pioppogatto vede impiegati al momento 30 addetti. Con questo sviluppo ne arriveranno altri 15. Ersu ha assicurato che con l’ampliamento non ci saranno maggiori emissioni di odori.  Sul tema miasmi Mungai torna a difendere l’impianto.

 

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