Volontari al lavoro per ripulire l’antico Pontis Populi

VALLE DEL SERCHIO - Durante la piena del Serchio del 2010, in questa località nei pressi del ponte di Campia, riemersero alcuni ruderi in una posizione piuttosto insolita e fin da subito sembrarono appartenere ad un manufatto antico.

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La costruzione fu notata da un appassionato di storia e da li a poco non fu difficile collegare il ritrovamento archeologico con l’antico ponte romanico, ricordato anche dal pittore barghigiano Alberto Magri con questo disegno.

In queste ultime settimane è davvero lodevole l’impegno di questi volontari e appassionati di storia che hanno voluto ripulire l’antico manufatto e posizionare anche una segnaletica in modo di indicare la strada a chi volesse vedere i resti del Pontis Populi che permetteva oltre 1000 anni fa a chiunque di attraversare il Serchio per raggiungere chissà quali destinazioni.

Il ponte pur avendo le basi in pietra aveva presumibilmente la parte più alta, quella adoperata per l’attraversamento, in legno di pioppo, e forse questa parte veniva spazzata via di volto in volta dalle piene del Serchio.

 

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