Una Pasqua vissuta tra fiducia nel futuro, turismo e tempo grigio

PROV. DI LUCCA - La Pasqua è trascorsa all'insegna delle liturgie ma non solo. E' stata l'ultima dell'Arcivescovo Italo Castellani che ha celebrato la SS Messa in Cattedrale. Molti turisti a Lucca attratti dalle bellezze della città e dai vari mercatini. Giornata nuvolosa ma abbastanza tranquilla al mare e in montagna. Il boom è atteso per il giorno di Pasquetta.

-

 

Natale con i tuoi…Pasqua con chi vuoi. L’antico adagio magari di questi tempi forse andrebbe riconiato con…Pasquetta con chi vuoi. In realtà Lucca è, e rimane una città di straordinaria vocazione turistica e i turisti appunto non sono mancati, soprattutto gli stranieri ma anche italiani provenienti dal nord. Le bellezze uniche della città, le mura e tutto il resto, ma anche il mercato dell’antiquariato dislocato in diversi angoli del centro storico ha destato curiosità e attrazione. Insomma Lucca non si è smentita neppure nel giorno di Pasqua.

In una Cattedrale di San Martino davvero gremita ultima Pasqua a Lucca per Monsignor Italo Castellani. Il vescovo, che dal 12 maggio sarà sostituito dal suo successore Paolo Giulietti in arrivo da Perugia, ha salutato in queste ore la comunità di fedeli con un messaggio che da una parte è un augurio ma anche un invito ad evitare la “paura” e a vivere “guardando le cose di lassù”. Un messaggio di congedo ma soprattutto di speranza e di fiducia verso il futuro che monsignor Castellani ha lasciato racchiuso nelle omelie della Veglia della vigilia e di Pasqua.

Discreto ma non esaltante il movimento turistico sia per quanto riguarda il litorale che le località di montagna. Gli operatori turistici si augurano che il clichè sia ben diverso nel giorno di Pasquetta. In tal senso sarà fondamentale l’aspetto meteorologico che purtroppo non è dei migliori. Le previsioni parlano di tempo variabile ma tutto sommato dovrebbe reggere con temperature accettabili. Il netto peggioramento è previsto solo per la giornata di martedì.

Lascia per primo un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.