Case e hotel rifugio di spacciatori: due alberghi viareggini chiusi

VIAREGGIO - Ospitavano senza registrazione cittadini extracomunitari irregolari dediti allo spaccio di droga. Dovranno rispondere di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina i titolari di due hotel di Viareggio della zona centrale, finiti sotto la lente di ingrandimento del Commissariato di Polizia.

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Dieci in tutto le strutture controllate dagli agenti “per arginare e scoraggiare la presenza di clandestini dediti allo spaccio di stupefacenti” monitorando monitoraggio le strutture recettizie, gli esercizi pubblici e gli edifici ad uso abitativo nelle zone della pineta di ponente.

Scopo dell’attività, posta in essere da personale della Squadra Anticrimine congiuntamente a personale della Squadra Volante e della Polizia Municipale, è quello di individuare i luoghi usati come rifugio e come base logistica da soggetti dediti ad attività criminose, con particolare riferimento agli spacciatori magrebini che operano all’interno della suddetta pineta.

In un primo albergo è stata riscontrata la presenza di cittadini extracomunitari irregolari, nonché la mancata registrazione degli ospiti; fatti per i quali il titolare della relativa licenza è stato denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lucca per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina;

In una altra struttura è stata riscontrata la mancata registrazione degli ospiti; fatto per il quale il titolare della relativa licenza è stato denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lucca. Per entrambi gli alberghi è stato emesso dal servizio SUAP del Comune di Viareggio un provvedimento di sospensione dell’attività per tre giorni

L’attività di controllo e monitoraggio delle strutture alberghiere proseguirà anche nelle prossime settimane con mirati servizi presso le strutture, anche in considerazione dell’approssimarsi della stagione estiva e dell’afflusso turistico.

Commenti

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  1. non fateli aprire mai piu sti delinquenti

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