Jasmine Paolini, leonessa a Brescia, punta ad entrare tra le prime 100

Jasmine Paolini, leonessa a Brescia, punta ad entrare tra le prime 100

Guido Casotti -

di Guido Casotti -

TENNIS - Lo chiamano salto di qualità, uno step in più che arriva ad un certo punto della carriera di uno sportivo. E' il caso di Jasmine Paolini che da un mese a questa parte ha denotato progressi netti e tangibili: nel modo di giocare e di gestire le partite. La 23enne tennista lucchese, è reduce dalla bellissima vittoria di Brescia, torneo con 60mila euro di montepremi.

 

Jasmine è stata leonessa rispettando il simbolo stesso della città lombarda. Un torneo giocato a grandi livelli fin dai primi turni e completato con la splendida vittoria (6-2, 6-1) sulla temibile lettone Diana Marcinkevica. Una prova esemplare che l’allieva di Renzo Furlan ha mostrato un gioco efficace e aggressivo senza quelle pause che in passato l’avevano spesso penalizzata. Insomma una Jasmine in rampa di lancio e chissà che la prima qualificazione al tabellone principale del Roland Garros non l’abbia sbloccata anche psicologicamente. Di fatto il successo al torneo Città di Brescia l’ha proiettata al numero 151 della classifica mondiale, seconda italiana in graduatoria ma con la voglia  e la consapevolezza di poter attaccare il muro delle prime 100. Del resto sul piano tecnico la Paolini possiede un servizio incisivo, soprattutto se parametrato alla sua altezza, due fondamentali che pesano e alcune variazioni interessanti. Ora che i colpi sono più efficaci e robusti rispetto al passato, c’è da lavorare sulla continuità, limando gli errori e le pause. “So di avere il livello per competere con giocatrici di classifica superiore, e spero di dimostrarlo presto”, così Jasmine ha commentato il suo felice momento.