Stop ai risciò, noleggiatori infuriati: “Decisione sbagliata, penalizzati i turisti”

LUCCA - Noleggiatori in rivolta dopo l'ordinanza del Comune che da questo weekend vieta l'utilizzo dei riscio in centro storico e sulle mura. Il giorno dopo l'annuncio del provvedimento c'è stata una riunione informale degli operatori, pronti a dare battaglia, fino ad arrivare al ricorso al Tar.

- 2

Anche perchè un divieto del genere il Comune lo aveva già imposto nel 2002, ma i noleggiatori fecero ricorso e vinsero.

Il provvedimento intanto ha fatto arrabbiare e non poco la categoria. Per qualcuno è il frutto di una mancata regolamentazione da parte del Comune, che avrebbe concesso troppe licenze. In città i noleggiatori sono 18, i risciò che possono circolare quasi 70. Ma soprattutto, dice Walter Bizzarri, che ha il negozio in piazza Santa Maria, alcuni operatori sono improvvisati e non si curano di valutare bene a chi stanno noleggiando il risciò.

Per Pierluigi Poli lo stop ai risciò finisce per colpire non solo la categoria dei noleggiatori ma anche i turisti che vengono a Lucca.

Commenti

2


  1. Come purtroppo spesso accade in Italia, visto che le autorità sono del tutto assenti, per causa di pochi “sciabigotti” che basterebbe multare, si colpisce un enorme numero di persone per bene, sia turisti che operatori.
    Basterebbe, a mio parere, un’ordinanza che imponga una velocità inferiore a 20 Km/ora ed una bella multa per risolvere il problema.
    Certo bisogna organizzarsi per far rispettare le regole, di questo non tutti gli amministratori sono capaci purtroppo.


  2. Basterebbe che chi guida questi mezzi si attenesse al codice della strada. Invece di andare contro mano per le vie del centro. Il comune ha sbagliato a dare troppe licenze e ora continua a sbagliare con il divieto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.