Sversamenti al depuratore: ancora un divieto di balneazione a Pietrasanta

PIETRASANTA - E' scattato un nuovo divieto di balneazione a Marina di Pietrasanta: l'ordinanza firmata dal vice sindaco Elisa Bartoli interessa un tratto di 350 metri alla foce del Motrone. Stavolta si tratta di un divieto preventivo a seguito di uno sversamento registrato al depuratore del Pollino.

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Il testo dell’ordinanza parla di uno “sversamento di materiale non quantificabile nei fossi limitrofi al depuratore gestito da Gaia spa causato da un malfunzionamento dello stesso” rilevato ieri, lunedì 3 giugno. Su indicazione di Arpat Versilia è stato disposto lo stop ai bagni dal momento in attesa delle prossime analisi. “La situazione potenziale, se confermata dai successivi controlli, può rappresentare un grave pericolo per l’igiene, l’incolumità e la salute dei bagnanti.”

GAIA fa sapere che, in seguito alla conduzione di alcune necessarie manovre di manutenzione e pulizia dell’impianto di depurazione del Pollino, e in seguito alle piogge dei giorni scorsi, è entrato in funzione il bypass del depuratore con una frequenza maggiore rispetto alla normale conduzione, provocando un aumento della portata dello scarico, in ogni caso sempre grigliato e disinfettato.
Fenomeno accidantale che è rientrato. Gaia informa che, al fine di prevenire questi fenomeni, è stata prevista una nuova vasca di accumulo da 800 metri cubi per limitare l’utilizzo del bypass. Oltre ad una vasca di ossidazione da 500 metri cubi. Con queste migliorie, in casi simili, il bypass non sarà più attivato.

Si tratta del quarto divieto di balneazione a Marina di Pietrasanta da aprile a oggi, tra Motrone e Fiumetto. Il quinto in Versilia. A metà aprile fu disposta l’ordinanza anche sulla Marina di Levante di Viareggio. Nei casi precedenti si è trattato di divieti temporanei per sforamento nei valori di batteri intestinali. Stavolta una divieto in via precauzionale.

Dopo l’ennesimo divieto le opposizioni attaccano l’amministrazione di Pietrasanta. “Le responsabilità vanno accertate ed è necessario muoversi di conseguenza” – dichiara il consigliere comunale del Pd Nicola Conti. E’ necessario un tangibile cambio di passo da parte di Gaia, ma anche dell’Amministrazione Comunale che ha il dovere morale, giuridico e politico di controllare l’operato del Gestore.”

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