Otto anni fa: quelle due volte di Lucchese-Ghivizzano in Eccellenza

CALCIO D - Risalgono alla stagione 2011/2012 gli unici precedenti tra Lucchese e Ghiviborgo che all'epoca si chiamava ancora Ghivizzzano. All'andata perentoria vittoria dei rossoneri che però nel girone di ritorno furono bloccati (1-1) al Porta Elisa.

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Nell’aria friggeva ancora la rabbia per il secondo fallimento nel breve volgere di tre anni della Lucchese che ripartì dall’Eccellenza con la nomea di FC Lucca. Era il campionato di Eccellenza dell’anno di grazia (si fa per dire) 2011/2012 e si ripartiva dalle ceneri di un’altra estate folle. Quella squadra rossonera ripartiva grazie all’impegno di alcuni imprenditori lucchesi che ci misero il cuore e che afffdarono le sorti tecniche al “Ruspa” Bruno Russo. La prima giornata vide di fronte il Lucca FC e il Ghivizzano che ancora non aveva preso il nome di Ghiviborgo, lo avrebbe fatto solo nella stagione successiva. La partita si giocò al comunale di Porcari e il pubblico della Pantera rispose in modo magnifico. Come sempre. Anche la squadra sul campo seppe fare altrettanto rifilando un secco 5 a 1 alla squadra allenata da Emanuele Venturelli. Non ci fu davvero partita e la Lucchese (dai chiamiamola così) si esaltò. Tripletta di Constantin e rete anche dell’allora 41enne Alberto “Lo Sparviero” Francesconi.

Ci fu più partita, anzi ci fu partita nel match di ritorno al Porta Elisa che si concluse in parità 1 a 1. Lucchese in vantaggio con Petroni e sembrava l’inizio di un altro monologo. Ma non fu così. Stavolta il Gjhivizzano se la giocò e bene. Trascinato da un imprendibile Damiano Biggi pervenne al pareggio grazie ad un perentorio colpo di testa dell’ex di giornata Corrado Ferracuti. Nella ripresa occasioni da ambo le parti. E nel finale un episodio da libro Cuore. Tosto si infortunò e perse palla ai 25 metri ma gli attaccanti biancorossi con grande senso di sportività si fermarono tra gli applausi scroscianti di tutto il Porta Elisa. E domenica si giocherà la terza sfida al Buon Riposo di Seravezza.

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