Cresce la violenza sulle donne a causa del lockdown

VIAREGGIO - Con l’isolamento forzato cresce il numero delle donne vittime di violenza. In poco più di un mese sono ventidue i nuovi casi registrati dalla Casa delle Donne di Viareggio. Numeri che, fa sapere la presidente Ersilia Raffaelli, crescono ogni giorno.

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In due casi si tratta di rischio femminicidio e nell’ultimo periodo si è reso necessario anche l’intervento delle forze dell’ordine. Il tavolo di rete ‘Insieme contro la violenza’che vede la collaborazione anche di carabinieri e polizia, del codice rosa e del consultorio, si sta rivelando indispensabile, dichiara Raffaelli secondo la quale è necessario fare di più per salvare le donne in questo duro momento. A partire dalla comunicazione, ma anche – ed è questo un appello alle istituzioni – attraverso il reperimento di locali o piccole abitazioni, dove le donne possano trascorrere con più serenità l’isolamento. I dati provinciali riflettono il preoccupante quadro nazionale – spiega la criminologa di Forte dei Marmi Anna Vagli –

 

Denunciare, in questo momento di convivenza forzata, risulta ancora più difficile per le donne che trovano difficoltà ad allontanarsi dall’uomo che le maltratta anche solo per fare una telefonata.

 

Commenti

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  1. Patrizio Pesce


    Molto interessanti e veritiere le considerazioni elaborate dalla Dott.ssa Anna Vagli. Sappiamo che le violenze, sopratutto nei confronti delle donne (fisiche, psicologiche, ma anche stupri), nascono quasi sempre all’interno di nuclei familiari. Lo so, sembra assurdo, ma le statistiche lo affermano chiaramente. Trattasi di violenza di genere. Ovviamente, in periodo di quarantena (2-3 mesi,) le situazioni all’interno delle abitazioni si esasperano al massimo ed i crimini crescono. Le donne, tuttavia, se tali vogliono essere, DEVONO denunciare tutte queste maledette situazioni, rivolgendosi, quanto prima, alle Forze dell’Ordine oppure telefonando al numero 1522, numero telefonico appositamento creato per questi casi incresciosi. Spesso basta una telefonata per salvare una vita, come diceva un famoso spot pubblicitario di natura telefonica. Quindi, care donne, pensateci per tempo! P.S: attente anche a quel famoso “ultimo appuntamento per chiarire alcune faccende tra noi due, per rimetterci insieme. Proviamoci!”. Poiché è l’anticamera di un femminicidio preannunciato.

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