Famiglia rom sgomberata per l’ennesima volta: “Siamo disperati”

VIAREGGIO - Costretti a girovagare in roulotte, al freddo e con tre figli minori, da un angolo all'altro di Viareggio, continuamente allontanati dai vigili in quanto non autorizzati. E' la drammatica situazione che vive una famiglia rom, residente fino ad agosto nel campo nomadi comunale di Torre del Lago.

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Da quando l’amministrazione Del Ghingaro ha smantellato la struttura, sprofondata nel degrado e preda dell’abusivismo, Marin Udila, la moglie e i figli, tra i 10 e i 16 anni, vivono nella roulotte, ma senza un posto dove sostare.  Questa mattina l’ennesimo sgombero, il quinto, da questo piazzale di Bicchio. “In attesa delle graduatorie per le casi popolari – spiegano – chiediamo solo un posto dove collocare la roulotte.”

A difesa della famiglia Udila l’associazione Berretti Bianchi.  “Chiediamo al Sindaco di garantire il diritto costituzionale all’istruzione alle giovani rom e permettere  di vivere senza il continuo rischio di uno sgombero. L’accanimento verso la famiglia Udila non trova giustificazione e ci spinge a fare una segnalazione all’Uff. Nazionale Antidiscriminazione.”