Ad Altopascio la prima panchina dei doveri d’Italia

Ad Altopascio la prima panchina dei doveri d’Italia

Guido Casotti

di Guido Casotti

ALTOPASCIO - L'idea è nata da un gruppo di giovanissimi. Inaugurate anche la panchina rossa contro le violenze sulle donne e la panchina gialla contro il bullismo.

 

Panchine rossa e gialla, ma ad Altopascio arriva anche la panchina dei doveri, la prima in Italia, con i tre colori primari rosso, giallo e blu. A volerla, accanto a quella rossa contro la violenza sulle donne e a quella gialla contro il bullismo, un gruppo di giovani e giovanissimi della frazione di Spianate. Paola Bertuccelli, Serena Raffa, Giorgia Narducci, Denise Competiello, Martina Ceramaglia, Lorenzo Del Carlo, Maxime Bone-chi, Matei Popa. I ragazzi, che frequentano la scuola media, si sono uniti, hanno discusso e deciso e hanno trovato nel Centro commerciale naturale di Spianate, guidato dalla presidente Federica Biagetti e dal vice Donato Megaro, nell’amministrazione comunale e nella commissione consiliare parità, inclusione e diritti pieno sostegno e un’attiva collaborazione. È stato infatti proprio il centro commerciale naturale ad acquistare le vernici che i ragazzi hanno utilizzato per tingere le panchine. All’inaugurazione erano presenti il sindaco di Altopascio Sara D’Ambrosio, il presidente del consiglio comunale, Sergio Sensi, la presidente della commissione parità, inclusione e diritti, Gaia Stefanini. Una piccola grande lezione che ci hanno voluto dare questi giovani. “i doveri” che ogni cittadino è chiamato ad osservare: per vivere in civiltà, per proteggere l’ambiente, per rispettare gli altri, la vita, le libertà altrui. Diritti, certo, ma anche doveri da rispettare per poter vivere, tutti, in un mondo migliore.