La denuncia della pendolare Lucca – Aulla: “Servizio inadeguato”

La denuncia della pendolare Lucca – Aulla: “Servizio inadeguato”

Redazione

di Redazione

PROV. LUCCA - Lo riferisce una residente a Lucca, la signora Elisa Severi, solita prendere il treno delle 7 con destinazione Piazza Al Serchio.

Per la donna non solo il servizio di trasporto non tiene conto dell’importanza strategica del collegamento ferroviario tra la Piana di Lucca e la Valle del Serchio, ma non consente neppure il rispetto delle norme anti contagio. Severi racconta di treni cancellati senza preavviso nel mese di dicembre, con mezzi sostitutivi attivati con un’ora di ritardo rispetto alla partenza prevista. “Lo scorso martedì mattina – afferma la pendolare – il treno era composto di due soli vagoni… ‘del dopoguerra’ con barriere di accesso per i disabili costituite da scale senza pedane. Eravamo stipati come sardine: credo che abbiamo raggiunto il “picco covid” sul treno che va da Lucca-Castelnuovo”.