Massarosa - A Piano di Mommio la commemorazione di Iacconi, il 34enne morto a seguito di un’aggressione la sera di Halloween del 2014
Venerdì sera la comunità di Piano di Mommio si è stretta ancora una volta nel ricordo di Manuele Iacconi, il giovane vittima di una brutale aggressione che undici anni fa ne spezzò la vita lasciando una ferita profonda nel cuore del paese. Un dolore che il tempo non ha cancellato, ma che la memoria collettiva ha trasformato in un segno di unione, presenza e affetto. La commemorazione è iniziata al cimitero di Paese, dove familiari, amici e cittadini si sono ritrovati per un momento di preghiera e silenzio, affidando a quel gesto semplice ma potente il ricordo di Manuele. Un momento intenso fatto di sguardi, di mani che si sono strette, di parole che forse non servono perché la memoria parla da sola. Subito dopo, il corteo si è spostato verso la piazza del paese che si e’ trasformata in un luogo di luce e speranza: decine di lanterne luminose si sono alzate nel cielo buio, volando lentamente come un messaggio rivolto all’anima di Manuele. È un gesto simbolico, ma profondamente sentito: una carezza al ricordo di un ragazzo la cui vita è stata spezzata troppo presto, e che continua a vivere nell’affetto di chi non lo dimentica.
Gli amici lo ricordano per il suo sorriso, la sua vitalità, la sua presenza buona. La comunità lo ricorda come un giovane che avrebbe meritato un futuro pieno, e come il simbolo di un dolore che deve continuare a tradursi in responsabilità, sensibilità e impegno contro ogni forma di violenza.
