Viareggio - Il pieno sostegno al post del sindaco Del Ghingaro sulla situazione politica viareggina espresso dall'europarlamentare Vannacci ha spinto il Partito Democratico a chiedere al Segretario Generale la verifica del nuovo quadro politico del consiglio.
Mentre la città è immersa nell’atmosfera natalizia, ben altra aria tira nelle stanze della politica.
Ad agitare gli animi nel post consiglio comunale infatti, sono state le dichiarazioni via social del sindaco Del Ghingaro ma, soprattutto, l’appoggio incondizionato che queste hanno avuto, sempre via social, dall’europarlamentare Roberto Vannacci che, ancora una volta, ha elogiato la politica del sindaco.
Di due approcci diversi al governo cittadino – più che di maggioranze contrapposte – ha parlato Del Ghingaro.
“Da un lato c’è chi vuole il commissariamento del Comune – scrive il primo cittadino – una fase che comporterebbe il congelamento degli investimenti, il rallentamento dei lavori pubblici e la sospensione di molte politiche di sviluppo, lasciando spazio alla sola ordinaria amministrazione.”
“Dall’altro lato – prosegue Del Ghingaro – c’è chi ritiene che Viareggio non possa permettersi neppure una battuta d’arresto, e garantisce la continuità di un’amministrazione civica e libera, autonoma e responsabile, capace di far crescere il territorio, portare avanti opere pubbliche, sostenere il sociale e rafforzare turismo e cultura.”
Parole che Vannacci ha ripreso sulla sua pagina, lodando il lavoro fatto in questi 10 anni a Viareggio e paragonando l’appoggio della destra a questa amministrazione, alla nuova strada che venne intrapresa dal senatore Barsacchi.
Un quadro politico del quale però il Partito Democratico chiede chiarimenti al segretario generale del comune.
“Non siamo di fronte a semplici voti occasionali o a convergenze su singoli provvedimenti- scrivono i Dem – Qui si parla di un patto politico esplicito, che va dalla destra tradizionale fino all’estrema destra, rivendicato apertamente dai suoi protagonisti e accettato nei fatti dal sindaco. Un patto che modifica radicalmente gli equilibri del Consiglio comunale.
Chiediamo quindi al Segretario generale – conclude la nota – di verificare formalmente il nuovo quadro politico e di chiarire se e come debbano essere ridefiniti gli equilibri consiliari”
