Carrara - La letterina ironica dei residenti di Bonascola esasperati dal cantiere infinito al villaggio San Luca. Dal Comune rassicurano: "A giorni l'asfaltatura"
“Caro Babbo Natale regalaci la rotonda”. È questo l’ironico ma eloquente messaggio che gli abitanti di Bonascola hanno affidato a uno striscione comparso sopra il cantiere all’ingresso del Villaggio San Luca, diventato il simbolo di un’esasperazione che dura da mesi.
La rotonda, che avrebbe dovuto essere completata entro novembre, ha invece accumulato ritardi legati allo spostamento dei sottoservizi, alle tempistiche dei quattro espropri necessari e al sovraccarico di lavoro della ditta incaricata dell’asfaltatura. Dal Comune fanno sapere che intorno al 22 dicembre potrebbero partire gli interventi di asfaltatura, una fase che dovrebbe impegnare il cantiere per circa una settimana ma che non basterà a consegnare l’opera finita prima delle feste: sotto l’albero di Natale, dunque, i residenti troveranno ancora la rotonda incompleta.Il cronoprogramma prevede infatti che i lavori riprendano dopo il 7 gennaio, con l’Epifania chiamata — ironia della sorte — a “portarsi via” il cantiere. Fino ad allora i cittadini restano in allerta, in attesa di date certe e del rispetto degli impegni annunciati. E se la rotonda dovesse continuare a fermare le loro vite quotidiane, assicurano di essere pronti a far sentire ancora più forte la propria voce, con striscioni forse meno festosi e decisamente più pungenti.
