Camaiore - “Preoccupazione nella sfera religiosa ma anche in quella civile” queste le parole dell'Arcivescovo di Lucca che mercoledì ha riunito la comunità in preghiera a Camaiore. La testimonianza della figlia del custode che ha scoperto la profanazione: "C'era un datario con i numeri rovesciati"
Cinzia Barsanti ripercorre così i momenti terribili della scoperta della profanazione all’interno della Chiesa dell’Angelo nel cuore di Camaiore. Secondo quanto emerso finora si sarebbe trattato di un rito iniziatico riconducibile a una setta potenzialmente legata ad ambienti neonazisti. Una vicenda che ha profondamente scosso la comunità camaiorese che mercoledì sera si è riunita in preghiera insieme all’arcivescovo
