LUCCA - Organizzata da ormai 126 anni, l'iniziativa offre cibo - nel giorno di Santo Stefano e per l'Epifania - a chi ha problemi economici. Oltre ai casi di povertà assoluta, sono sempre più diffusi quelli di marginalità sociale. E così quest'anno, a Lucca, sono state 340 le persone a chiedere aiuto
Cous cous di verdure, crespelle di ricotta e spinaci, filetto di pesce agli aromi con con patate e piselli e poi, per dessert, panettone e pandoro. Un vero pranzo di Natale per tante persone in difficoltà economiche, quello offerto, come da tradizione, dalla Croce Verde nel giorno di Santo Stefano.
“È una manifestazione che va avanti da 126 anni, il nostro pranzo di Natale” spiega il presidente di Croce Verde Lucca Daniele Massimo Borella. “La organizziamo il 26, per Santo Stefano, e replichiamo il giorno di Befana, in modo da dare un po’ di respiro, almeno per un paio di giorni, alla mensa della Caritas, che ha sempre più persone da aiutare. Oggi per l’edizione del 2025, purtroppo abbiamo numeri da record anche in Croce Verde, perché superiamo i 340 pasti caldi consegnati con la formula dell’asporto (anche se c’è la possibilità di consumarli presso la nostra la nostra sede); il 15% in più rispetto allo scorso anno.
I pasti stati interamente pagati grazie al contributo di studenti e insegnanti delle scuole medie e superiori del Comune di Lucca, nel corso dell’iniziativa “Cinema di Natale”.
