SERIE D - Un 2025 non in linea con le aspettative per il presidente Michele Pardini che ha tentato di dare una scossa all'ambiente sostituendo il tecnico Cristiani con Stefano Turi. Alla ripresa del campionato, il 4 gennaio, subito una sfida delicatissima contro il Ghiviborgo del neotecnico Juriy Cannarsa.
Il Camaiore dopo la trionfale scalata dall’Eccellenza in serie D della passata stagione, con la guida tecnica di Pietro Cristiani, si è trovato in difficoltà nella nuova realtà nel girone E ed il presidente Michele Pardini dopo la mancanza di risultati, ha deciso dopo avere confermato il tecnico in un paio di occasioni, di esonerarlo per dare una scossa all’ambiente sostituendolo con Stefano Turi e nello stesso tempo rinforzando anche la squadra. Per adesso però la situazione di classifica è ancora precaria e la speranza è che il 2026 possa portare la salvezza, anche se occorrerà sbagliare il meno possibile. Lorenzo Remedi uno dei volti nuovi e di maggiore esperienza, ha segnato il primo gol nell’ultima gara. Sono quindici le reti subite dai bluamaranto, che è la squadra con più gol incassati nelle gare casalinghe. Settantasette sono i giorni senza vittoria nelle partite interne da parte del Camaiore, che deve sfruttare il fattore campo, con il sostegno dei propri tifosi, se intende conquistare la salvezza e mantenere la serie D conquistata, visto che si trova al quart’ultimo posto in classifica
