Viareggio - Sei liste civiche di cui quattro provenienti dal vecchio progetto Casa Viareggio e due di nuova formazione compongono il progetto civico lanciato dall'amministrazione in vista delle prossime amministrative.
All’indomani del consiglio comunale che ha lasciato una coda di strascichi polemici, sia per i voti favorevoli di Lega e Fratelli d’Italia, sia per la non partecipazione alla votazione più politica – quella sulla variazione di bilancio – del Gruppo Misto, del Partito Democratico e della lista Bonaceto sindaco, ecco che nella galassia dei contenitori civici in vista delle elezioni 2026 si affaccia un nuovo soggetto.
E’ quello denominato Area Civica, lanciato dall’attuale amministrazione e che nasce sulle ceneri del progetto di Casa Viareggio, il patto di fine mandato varato nel 2024 e poi naufragato strada facendo, dopo l’uscita delle liste Buonsenso e Civicamente. Rimangono nel nuovo soggetto la Lista Blu Del Ghingaro, Progetto per Viareggio, per Viareggio e Torre del Lago Puccini e due nuovi soggetti, i cui nomi si affacciano per la prima volta nel panorama civico cittadino ovvero le liste Viareggio Vale e Viareggio Solidale.
Un contenitore presentato come luogo dove valorizzare il lavoro fatto in 10 anni di amministrazione e in cui iniziare a lavorare su di un programma, oltre a decidere il nome del candidato sindaco. E anche qua il motto è quello di una città che viene prima di sigle e personalismi.
