Massarosa - Con l’adozione si apre l’iter di approvazione dello strumento urbanistico, il terzo nella storia del comune di Massarosa. Critiche dall’opposizione che attacca anche sul bilancio di previsione.
Perchè entri in vigore ci vorrà ancora qualche mese ma con l’adozione da parte del consiglio comunale si è ufficialmente aperto l’iter di approvazione del nuovo piano strutturale di Massarosa. Dopo i piani del 1973 e del 2003, quest’ultimo attualmente vigente, lo strumento che ha incassato sabato mattina l’ok del consiglio comunale è il terzo del suo genere nella storia del comune. Confermata la volontà di realizzare la variante sarzanese e la variantina di Piano del Quercione, il nuovo strutturale punta su sviluppo sostenibile e volumi zero
Valutazioni diverse da parte dell’opposizione che parla di un piano senza visione e che non garantisce sviluppo a Massarosa. Un botta e risposta quello sul piano strutturale che arriva a stretto giro dallo scontro sul bilancio. Secondo Fratelli d’Italia l’amministrazione non riuscendo ad approvarlo entro il 31/12 ha danneggiato il Comune dando prova di incapacità gestionale. Nessun contraccolpo, precisa l’amministrazione, spiegando che la scadenza è stata prorogata al 28 febbraio e che il rinvio è natura puramente tecnica
