Regione, approvato il bilancio da 13 miliardi: 24 favorevoli, 13 contrari

Regione, approvato il bilancio da 13 miliardi: 24 favorevoli, 13 contrari

Redazione

di Redazione

TOSCANA - Per il triennio 2026-2028 oltre 8 miliardi vanno alla sanità. Scongiurato il pericolo dell'esercizio provvisorio

Ventiquattro favorevoli, 13 contrari. È stata approvata la legge di bilancio da poco meno di 13 miliardi di euro, in discussione a Palazzo del Pegaso. Nella manovra oltre 8 miliardi sono destinati alla sanità; ovvero circa il 65% delle risorse totali. Scongiurato quindi l’esercizio provvisorio, che sarebbe scattato qualora la legge non fosse stata approvata entro il 31 dicembre.

Nel corso della seduta sono stati approvati tutti i 23 emendamenti presentati dal presidente Giani. Tra questi, ci sono emendamenti che concedono 350mila euro di contributi straordinari al Comune di Lucca e a quello di Barga per interventi di rigenerazione urbana, mentre alla provincia di Lucca va 1 milioni di euro per il completamento delle opere di intervento di ampliamento del liceo scientifico Vallisneri.

Gli altri contributi

Alla viabilità, infrastrutture e trasporto pubblico locale per la Città Metropolitana di Firenze (5.000.000 euro per il triennio 2026-2028), al comune di Empoli (2.000.000 euro nel biennio 2027-2028), al comune di Pontassieve (2.000.000 euro nel biennio 2027-2028), al comune di Follonica (658.000 euro), al comune di Piombino (200.000 euro), al comune di Arezzo (150.000 euro), al comune di Cascina (80.000 euro); per il ripristino dell’utilizzabilità e per la realizzazione di nuovi impianti sportivi ai comuni di Poggio a Caiano (1milione e 400mila euro), Siena (600mila euro), Montecatini val di Cecina (300mila euro), Castelfranco di Sotto (300mila euro), Agliana (169.800 euro), Firenze (20mila euro); per la sistemazione di una scarpata al comune di Arezzo 370mila euro; al comune di Calci 70mila euro per la messa in sicurezza e la valorizzazione di piazza Verdi in Castelmaggiore; per i cimiteri pubblici al comune di Villafranca in Lunigiana (120mila euro) e al comune di Signa (100mila euro); per illuminazione pubblica per complessivi 370.000 euro ai comuni di PiombinoChianni e Monte San Savino; contributi straordinari per parcheggi per 200.000 euro al comune di Santa Maria a Monte, per 175.000 euro al comune di Bibbiena, per 163.000 euro al comune di Greve in Chianti; al Comune di Rapolano (300mila euro), al comune di Montecarlo (200mila euro), al comune di Pontremoli (500mila euro); per i lavori di ripristino delle strutture di protezione della foce armata del canale di Santa Liberata (150mila euro) al comune di Orbetello; per i lavori sul Teatro Bucci al comune di San Giovanni Valdarno (800mila euro); al comune di Grosseto per 607mila euro per interventi in materia di beni, istituzioni e attività culturali; per palestre scolastiche al comune di Pietrasanta (200mila euro), alla Provincia di Massa (480mila euro), al comune di Arezzo (250mila euro); per interventi di contrasto a movimenti franosi e messa in sicurezza al comune di Pistoia (427.000 euro), al comune di Massa (290.000 euro), al comune di Tresana (115.000 euro), al comune di Licciana Nardi (100.000 euro). Sempre all’unanimità è stato approvato l’emendamento che inserisce nella legge un nuovo articolo sulla valorizzazione del tratto d’Arno da Pisa alla foce.

Approvati invece a maggioranza gli emendamenti che prevedono contributi straordinari: al comune di Fiesole per opere di manutenzione di piazza Etrusca e delle aree limitrofe nella frazione di Campiobbi; al comune di Bagno a Ripoli per la realizzazione dell’impianto fotovoltaico della nuova mensa della Scuola Marconi (75mila euro); alla Società della Salute della Valdinievole per la realizzazione dell’edificio da destinare a Centro residenziale “Dopo di Noi” nel comune di Lanciano; contributi in tema di edilizia civica e storica ai comuni di Pietrasanta per 400.000 euro, al comune di San Godenzo per 360.000 euro, al comune di Massa e Cozzile per 320.000 euro, al comune di Scandicci per 300.000 euro, al comune di Portoferraio per 290.000 euro, al comune di Casola in Lunigiana per 100.000 euro, al comune di Arezzo per 150.000 euro, al comune di Casciana Terme Lari per 95.000 euro e al comune di Firenze per 60.000 euro; un contributo aggiuntivo per i comuni disagiati per una cifra complessiva di 550mila euro.