Viareggio - Secondo i dipendenti di Asl, il vandalismo sarebbe stato compiuto nella notte, prima delle 4 del mattino. E Manuela Folena, direttrice della Zona Distretto Versilia commenta: "Una sconfitta per tutti"
Scritte no vax, insulti ai medici e perfino qualche frase che sembra richiamare la vicenda della famiglia nel bosco. Tre facciate della struttura che ospita alcuni servizi dell’azienda sanitaria in via Santa Maria Goretti a Viareggio sono state imbrattate da frasi a caratteri cubitali dipinte in vernice rossa. Stessa sorte per alcune auto aziendali, in sosta nel parcheggio antistante. Secondo quanto riferiscono i dipendenti di Asl, il vandalismo sarebbe stato compiuto nella notte, tra le 19.30 e le 4 del mattino. Ovvero tra l’orario di chiusura delle attività ospitate nel complesso e il passaggio del personale dei servizi di sorveglianza. L’edificio finito nel mirino dei no-vax ospita diverse attività: oltre allo sportello vaccinazioni e al centro cure palliative dell’azienda sanitaria ci sono gli ambulatori pediatrici, una parafarmacia e poi, sul lato monti, un supermercato Coop, anch’esso imbrattato dai vandali. Particolarmente onerosa la rimozione delle scritte, per l’estensione e perché interessa alcune superfici metalliche. Sulla vicenda indaga il Commissariato di Viareggio, la Digos con il supporto della Polizia Scientifica. Le speranze di scovare i responsabili sono affidate anche ai sistemi di videosorveglianza installati nel complesso e in particolare alla telecamera che inquadra l’ingresso degli ambulatorie.
