Viareggio - L'uomo aggredì a calci e pugni il titolare dell'attività. Adesso è in carcere
E’ stato arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Viareggio il presunto autore del colpo dello scorso aprile al “Bir Bar” di via Fratti. L’uomo è accusato di rapina e lesioni volontarie aggravate. I fatti risalgono al 1 aprile quando nel locale, situato nei pressi dell’ex ospedale Tabarracci di fronte la pineta di Ponente a Viareggio, fu ferito gravemente il titolare Giovanni Maggini, di 55 anni. Il ladro entrò nell’esercizio chiedendo da bere poi, approfittando di un momento di stanchezza del titolare che si era addormentato su una sedia, arraffò dalla cassa circa 150 euro e dei generi alimentari per poi allontanarsi. Quando il titolare se ne accorse, venne raggiunto da una scarica di calci e pugni che gli costarono una lesione ad un occhio, ad un piede e alla schiena. L’eserecente fu trasportato in ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale Versilia dove ricevette una prognosi, certificati successivi inclusi, di oltre 90 giorni. Adesso l’autore della rapina si trova presso il carcere di San Giorgio di Lucca. Nel frattempo sono in corso trattative tra il difensore dell’imputato e l’avvocato Alda Lasagna, legale della persona offesa, per pervenire ad un accordo di una rinuncia ad una eventuale Costituzione parte civile per il Maggini e contestuale indennizzo per i danni fisici e morali dallo stesso subiti. L’autore della rapina dovrà rispondere il prossimo 4 marzo presso il Tribunale ordinario di Lucca per le accuse che gli sono state attribuite.
